Tom Hardy licenziato dal set di Mobland? Non ancora, a quanto pare, ma le intemperanze dell'attore sul set della serie inglese Paramount+ sarebbero sulla bocca di tutti dopo le liti sul set coi produttori e le attese lunghissime toccate alle co-star Pierce Brosnan e Helen Mirren in attesa che Hardy si presentasse sul set con la giusta disposizione per recitare le sue scene.
Perché Tom Hardy rischia il licenziamento da Mobland
Come sosterrebbe _ ActioNewz.com_, il destino di Tom Hardy in Mobland deve essere ancora deciso. Certo è che l'attore ci ha messo del suo con intemperanze e liti provocate sul set della serie gangster ambientata nei bassifondi di Londra. Come già riportato, l'attore, noto per il suo temperamento focoso, avrebbe avuto scontri con i produttori della serie, tra cui il produttore esecutivo Jez Butterworth e altri membri della 101 Studios di David Glasser.
Anche se l'inizio delle riprese della terza stagione di MobLand è previsto per settembre nel Regno Unito, al momento manca ancora l'approvazione ufficiale dal parte di Paramount+ e questa attesa potrebbe essere stata motivo di tensione tra il divo e i produttori.
Il comportamento di Tom Hardy sul set: un suicidio professionale
Ma c'è un'altra attesa ben più imperdonabile e riguarda il comportamento tenuto da Tom Hardy sul set della serie, da noi analizzata nella recensione di MobLand.
Secondo una fonte, "si rifiutava di uscire dal suo camerino per ore. Faceva aspettare tutto il cast, il che è un vero e proprio gioco di potere. Far aspettare Pierce Brosnan, Helen Mirren e altri è un suicidio professionale".
In MobLand Hardy interpreta Harry Da Souza, "risolutore" che lavora per la famiglia Harrigan. Già in passato l'attore ha fatto parlare dei suoi comportamenti iracondi tanto da spingere la sua collega di set in Mad Max: Fury Road Charlize Theron a dichiarare di non sentirsi al sicuro sul set. Anche Sir Patrick Stewart ha commentato l'abitudine di Hardy di isolarsi sul set, dopo aver recitato con lui in Star Trek: Nemesis.
Un precedente articolo di Puck News sosteneva che Hardy avesse "tentato di modificare i dialoghi e di dare suggerimenti sulla sceneggiatura a Jez Butterworth e al creatore di MobLand, Ronan Bennett", interferendo nel lavoro altrui.
Nonostante il caos dietro le quinte, Mobland si è rivelata un successo per Paramount+ il che potrebbe convincere i produttori a riconfermare la presenza di Tom Hardy nel cast nonostante i suoi comportamenti discutibili. Resta da capire se lui sarà disponibile a tornare. Non ci resta che attendere per saperne di più.