Il rapporto tra House of the Dragon e George R.R. Martin continua a essere uno degli aspetti più curiosi della serie HBO. Gli autori hanno ormai dimostrato di non voler seguire Fuoco e Sangue alla lettera, mentre lo scrittore ha espresso pubblicamente più di una perplessità sulle modifiche (tante) apportate alla sua storia.
Nel finale della terza stagione, però, potrebbe essere comparso qualcosa di ancora più particolare, di cui Helaena Targaryen si fa, suo malgrado, veicolo: una frecciatina ironica a una vecchia critica di Martin. Seguono spoiler!
House of the Dragon 3 cambia le sorti di Helaena Targaryen
L'ultimo episodio della stagione porta a compimento la parabola di Helaena Targaryen, rimasta prigioniera per buona parte degli eventi raccontati nei nuovi episodi di House of the Dragon. La giovane decide infine di togliersi la vita gettandosi dalla finestra della propria stanza nella Fortezza Rossa, mentre la notizia della sua morte arriva rapidamente fino a Rhaenyra.
È un destino che deriva direttamente dal libro di George R.R. Martin e non sorprende molto i lettori, spiazzati invece dalle motivazioni date a quel gesto, che sono profondamente diverse. In Fuoco e Sangue, Helaena precipita in una disperazione sempre più profonda anche in seguito alla morte del figlio Maelor Targaryen. Il bambino, infatti, sopravvive inizialmente al brutale episodio di Sangue e Formaggio, per poi andare incontro a una fine terribile.
La serie ha eliminato Maelor dalla storia, rendendo impossibile replicare quella traiettoria. Una scelta che Martin stesso aveva criticato apertamente nel celebre post del suo blog intitolato Beware the Butterflies, poi rimosso. Secondo l'autore, cancellare apparentemente piccoli elementi dalla trama rischia di produrre conseguenze enormi negli eventi successivi: il classico "effetto farfalla". Ed è proprio qui che il finale sembra diventare particolarmente malizioso.
Le farfalle sono una risposta a George R.R. Martin?
Nel corso degli episodi di House of the Dragons 3, Helaena aveva osservato alcuni bruchi destinati a trasformarsi in farfalle fuori stagione. La scena poteva sembrare una delle tante visioni enigmatiche associate al personaggio, ma l'episodio 3x8 sembra darle un significato molto più preciso.
Mentre Alicent sta tornando da Harrenhal verso Approdo del Re, viene infatti improvvisamente circondata da uno sciame di farfalle blu. Non ha ancora ricevuto alcuna notizia, ma sembra percepire immediatamente che qualcosa di terribile è accaduto alla figlia.
Il dettaglio più interessante riguarda proprio i bruchi: Helaena ci dice che sono velenosi perché si nutrono di belladonna e questo particolare non arriva da Fuoco e Sangue. Martin, nel suo post contro le modifiche della serie, aveva scritto che sarebbero arrivate farfalle "più grandi e più tossiche" se gli autori avessero proseguito con determinati cambiamenti nelle stagioni 3 e 4. Una coincidenza? Possibile. Ma è difficile ignorare il parallelismo.
Gli sceneggiatori potrebbero aver preso proprio quella metafora e averla trasformata in un'immagine centrale della morte di Helaena, punzecchiando a distanza il creatore di Westeros. Non si tratta di uno sberleffo aggressivo, quanto di una risposta ironica alle sue critiche: la serie ha eliminato Maelor, ma ha trovato una strada diversa per dare peso alla tragedia.
La quarta stagione è destinata a chiudere il cerchio sulla guerra civile dei Targaryen, ed è evidente che la serie continuerà a muoversi con sempre maggiore libertà rispetto al materiale originale. Dopo un finale così carico di simbolismi, ogni nuova scelta creativa verrà seguita con attenzione, da noi e da George R.R. Martin.