Emmy Awards 2026, dominano The Pitt e Hacks: ecco tutte le nomination, le sorprese e gli esclusi

Le candidature ai Primetime Emmy Awards 2026 incoronano The Pitt e Hacks, le serie più nominate dell'anno. Non mancano però colpi di scena, tra exploit inattesi, grandi esclusioni e una corsa ai premi che si preannuncia più aperta del previsto.

Una scena di The Pitt

La stagione dei premi televisivi entra nel vivo con l'annuncio delle nomination agli Emmy 2026. Le candidature fotografano un panorama in continua evoluzione, dove nuove produzioni riescono a imporsi accanto ai grandi ritorni e alcune delle serie più popolari degli ultimi anni restano sorprendentemente ai margini della competizione.

The Pitt e Hacks guidano le nomination

La serie che esce vincitrice dalla giornata è The Pitt. Il medical drama di HBO Max conquista ben 25 candidature, il numero più alto dell'edizione, migliorando nettamente il risultato dello scorso anno, quando si era fermato a 13 nomination. Tra queste spiccano quella per la Miglior serie drammatica, la candidatura di Noah Wyle come miglior attore protagonista e ben tredici riconoscimenti dedicati al cast.

Subito alle sue spalle si piazza Hacks, che raggiunge quota 24 nomination grazie alla quinta stagione. Per la comedy è un risultato storico: nessuna serie comica aveva mai ottenuto così tante candidature in una singola edizione degli Emmy. Il record precedente apparteneva a The Bear e The Studio, entrambe ferme a 23.

Ottimo risultato anche per Apple TV+, che piazza due delle rivelazioni dell'anno. La horror comedy Widow's Bay, partita in sordina durante la stagione televisiva, conquista 19 nomination, mentre il thriller drammatico Pluribus ne ottiene 18, confermandosi tra le novità più apprezzate dagli elettori della Television Academy.

Nel comparto delle miniserie domina invece Beef, che con la sua seconda stagione raccoglie 16 candidature. Sul fronte delle piattaforme, HBO Max mantiene la leadership complessiva con circa 122 nomination, davanti ai principali concorrenti.

Tra le categorie principali, The Pitt dovrà vedersela con The Diplomat, The Gilded Age, A Knight of the Seven Kingdoms, Paradise, Pluribus, Slow Horses e Your Friends and Neighbors nella corsa alla miglior serie drammatica. Nella sezione comedy figurano invece Abbott Elementary, The Bear, Hacks, Margo's Got Money Troubles, Nobody Wants This, Only Murders in the Building, Shrinking e Widow's Bay.

Le candidature individuali vedono protagonisti interpreti come Noah Wyle, Gary Oldman, Mark Ruffalo, Carrie Coon, Zendaya, Jean Smart, Martin Short, Jason Segel, Ayo Edebiri, Matthew Rhys, Riz Ahmed, Oscar Isaac, Carey Mulligan e Sarah Snook.

La cerimonia della 78ª edizione dei Primetime Emmy Awards si svolgerà il 14 settembre al Peacock Theater di Los Angeles e sarà trasmessa da NBC e Peacock. A presentare la serata sarà Mariska Hargitay, prima donna a ricoprire il ruolo di conduttrice della manifestazione negli ultimi quindici anni.

Tra grandi esclusioni e candidature inattese

Se alcune nomination erano largamente previste, altre hanno sorpreso sia gli addetti ai lavori sia il pubblico. Uno dei casi più discussi riguarda Stranger Things. L'ultima stagione della serie Netflix ottiene diversi riconoscimenti tecnici, ma resta completamente fuori dalle principali categorie dedicate al miglior drama e agli interpreti. Un'assenza che ha fatto discutere, considerando il peso che la produzione ha avuto negli ultimi anni.

Situazione simile anche per Euphoria. La serie riesce a portare in nomination Zendaya e Colman Domingo, ma lascia fuori buona parte del cast principale. Tra gli esclusi spicca Sydney Sweeney, candidata nelle passate edizioni e considerata da molti una presenza quasi scontata.

Tra le omissioni più commentate figurano anche Jeremy Allen White e gran parte del cast di The Bear, Selena Gomez per Only Murders in the Building, Jamie Bell per Half Man, oltre a Paul Anthony Kelly, protagonista di Love Story: John F. Kennedy Jr. & Carolyn Bessette.

Sul fronte delle sorprese, oltre al risultato di Widow's Bay, spicca la candidatura di Your Friends and Neighbors come miglior serie drammatica. Curiosamente, però, la produzione non ottiene praticamente nessun'altra nomination nelle categorie interpretative o tecniche.

Anche il settore reality registra qualche novità. Dancing with the Stars rientra nella categoria dedicata ai programmi competitivi dopo dieci anni di assenza, prendendo il posto di The Amazing Race, presenza fissa nelle ultime edizioni. Tra le candidature più inattese compare inoltre Ariana Madix, nominata come miglior conduttrice per Love Island.

Questo l'elenco completo delle principali nomination agli Emmy Awards 2026:

  • Miglior serie drammatica

The Diplomat (Netflix)

The Gilded Age (HBO Max)

A Knight of the Seven Kingdoms (HBO Max)

Paradise (Hulu)

The Pitt (HBO Max)

Pluribus (Apple TV+)

Slow Horses (Apple TV+)

Your Friends and Neighbors (Apple TV+)

  • Miglior serie comedy

Abbott Elementary (ABC)

The Bear (FX)

Hacks (HBO Max)

Margo's Got Money Troubles (Apple TV+)

Nobody Wants This (Netflix)

Only Murders in the Building (Hulu)

Shrinking (Apple TV+)

Widow's Bay (Apple TV+)

  • Miglior miniserie o serie antologica

All Her Fault (Peacock)

The Beast in Me (Netflix)

Beef (Netflix)

DTF St. Louis (HBO Max)

Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bessette (FX)

  • Miglior reality competition

Dancing With the Stars

RuPaul's Drag Race

Survivor

Top Chef

The Traitors

  • Miglior programma di varietà

The Daily Show

Jimmy Kimmel Live!

Last Week Tonight with John Oliver

The Late Show with Stephen Colbert

Saturday Night Live

  • Miglior attore protagonista in una serie drammatica

Sterling K. Brown - Paradise

Gary Oldman - Slow Horses

Mark Ruffalo - Task

Rufus Sewell - The Diplomat

Noah Wyle - The Pitt

  • Miglior attrice protagonista in una serie drammatica

Carrie Coon - The Gilded Age

Chase Infiniti - The Testaments

Keri Russell - The Diplomat

Rhea Seehorn - Pluribus

Zendaya - Euphoria

  • Miglior attore protagonista in una serie comedy

Yahya Abdul-Mateen II - Wonder Man

Steve Carell - Rooster

Matthew Rhys - Widow's Bay

Jason Segel - Shrinking

Martin Short - Only Murders in the Building

  • Miglior attrice protagonista in una serie comedy

Quinta Brunson - Abbott Elementary

Ayo Edebiri - The Bear

Elle Fanning - Margo's Got Money Troubles

Lisa Kudrow - The Comeback

Jean Smart - Hacks

  • Miglior attore protagonista in una miniserie o serie antologica

Riz Ahmed - Bait

Jason Bateman - Black Rabbit

Charlie Hunnam - Monster: The Ed Gein Story

Oscar Isaac - Beef

Matthew Rhys - The Beast in Me

  • Miglior attrice protagonista in una miniserie o serie antologica

Claire Danes - The Beast in Me

Sally Field - Remarkably Bright Creatures

Carey Mulligan - Beef

Sarah Pidgeon - Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bessette

Sarah Snook - All Her Fault

  • Miglior attore non protagonista in una serie drammatica

Patrick Ball - The Pitt

Billy Crudup - The Morning Show

Shawn Hatosy - The Pitt

Gerran Howell - The Pitt

Jack Lowden - Slow Horses

Tom Pelphrey - Task

Carlos-Manuel Vesga - Pluribus

  • Miglior attrice non protagonista in una serie drammatica

Taylor Dearden - The Pitt

Fiona Dourif - The Pitt

Allison Janney - The Diplomat

Katherine LaNasa - The Pitt

Sepideh Moafi - The Pitt

Julianne Nicholson - Paradise

Karolina Wydra - Pluribus

  • Miglior attore non protagonista in una serie comedy

Colman Domingo - The Four Seasons

Paul W. Downs - Hacks

Harrison Ford - Shrinking

Nick Offerman - Margo's Got Money Troubles

Stephen Root - Widow's Bay

Michael Urie - Shrinking

Tyler James Williams - Abbott Elementary

  • Miglior attrice non protagonista in una serie comedy

Dale Dickey - Widow's Bay

Hannah Einbinder - Hacks

Janelle James - Abbott Elementary

Kate O'Flynn - Widow's Bay

Michelle Pfeiffer - Margo's Got Money Troubles

Megan Stalter - Hacks

Jessica Williams - Shrinking

  • Miglior attore non protagonista in una miniserie o serie antologica

Jason Bateman - DTF St. Louis

Richard Gadd - Half Man

David Harbour - DTF St. Louis

Richard Jenkins - DTF St. Louis

Charles Melton - Beef

Nick Offerman - Death by Lightning

  • Miglior attrice non protagonista in una miniserie o serie antologica

Linda Cardellini - DTF St. Louis

Dakota Fanning - All Her Fault

Laurie Metcalf - Monster: The Ed Gein Story

Joy Sunday - DTF St. Louis

Youn Yuh-jung - Beef

Constance Zimmer - Love Story: John F. Kennedy Jr. and Carolyn Bessette

L'edizione 2026 introduce anche alcune modifiche regolamentari. L'Academy ha riunito nuovamente le categorie dedicate ai programmi di varietà, trasformandole però in un sistema di "area awards": i candidati non competono direttamente tra loro, ma devono ottenere almeno il 90% dei voti favorevoli degli elettori per conquistare il premio. Una novità che potrebbe portare a più vincitori nella stessa categoria e rendere ancora più imprevedibile una cerimonia che, già dalle nomination, ha dimostrato di voler rompere diversi equilibri consolidati.

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