Elon Musk sfida Christopher Nolan con l’Odissea creata dall’AI, ma il pubblico la stronca: “Senza anima”

Dopo mesi di critiche al kolossal di Christopher Nolan, Elon Musk ha realizzato una versione anti-woke dell'Odissea realizzata con l'intelligenza artificiale. I primi minuti, però, hanno raccolto reazioni tutt'altro che entusiaste.

L'Odissea di Elon Musk

Elon Musk lo aveva promesso: avrebbe realizzato un'Odissea diversa da quella portata al cinema da Christopher Nolan. Più fedele a Omero, secondo le sue intenzioni, sicuramente non woke e realizzata sfruttando l'intelligenza artificiale Grock. Ora il primo assaggio del progetto è arrivato su X e la risposta del pubblico ha tutte le carte in regola per trasformare la sfida lanciata dal miliardario al regista di Oppenheimer in un vero e proprio boomerang.

Nel fine settimana sono stati pubblicati circa sette minuti del progetto sviluppato con Wonder Studios, il regista Dev Walker e gli strumenti legati a Grok. Il video ha rapidamente raggiunto milioni di impression, ma tra commenti degli utenti e prime recensioni il giudizio dominante è stato più che mai severo.

L'Odissea di Elon Musk debutta su X e divide il pubblico

A finire sotto accusa sono soprattutto i personaggi digitali. Movimenti, espressioni e voci vengono percepiti come poco naturali, mentre la continuità visiva sembra ancora mostrare alcuni dei limiti tipici delle produzioni generate attraverso l'AI.

Il Telegraph, tra le testate che hanno recensito il filmato, ha descritto i protagonisti come figure dagli occhi vitrei e dalle voci inespressive, capaci di conferire alle scene una qualità quasi "da zombie". Tra gli esempi citati c'è Penelope, il cui aspetto cambierebbe sensibilmente da una sequenza all'altra.

Al momento X/Twitter ha dei problemi
e non è possibile caricare il post

Qualche elemento positivo, però, è stato riconosciuto. Le battaglie avrebbero una certa spettacolarità e sono state accostate, almeno sul piano visivo, all'estetica di 300 di Zack Snyder.

Molto più impietosi diversi utenti di X. Tra i commenti che hanno raccolto più consensi c'è chi ha liquidato il risultato come "spazzatura senz'anima", mentre altri hanno sottolineato l'incapacità dei personaggi di comunicare emozioni convincenti attraverso voce, postura ed espressioni facciali. Un altro spettatore ha spostato l'attenzione sulla scrittura, giudicando il copione piatto e ricordando come una resa visiva sofisticata non possa sostituire una storia dotata di sostanza.

Non sono mancati pareri più concilianti: alcuni utenti hanno riconosciuto piccoli difetti da CGI, definendo comunque impressionante il livello raggiunto dall'intelligenza artificiale e mostrando curiosità per i prossimi episodi.

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Elon Musk contro Christopher Nolan: la polemica sull'Odissea

Elon Musk
Elon Musk

Il confronto assume un peso particolare perché Musk aveva attaccato più volte Christopher Nolan e la sua versione cinematografica dell'Odissea. A gennaio il proprietario di X aveva scritto che il regista avrebbe "perso la sua integrità", intervenendo dopo le indiscrezioni relative al casting di Lupita Nyong'o nei panni di Elena di Troia.

Nei mesi successivi Musk aveva continuato a criticare le scelte del filmmaker, arrivando anche a rilanciare la teoria secondo cui l'inclusione di attori appartenenti a diverse etnie sarebbe stata legata ai requisiti dell'Academy.

La risposta più concreta è però arrivata dal pubblico: il film di Nolan ha superato 1,78 miliardi di dollari nel mondo, diventando il maggiore successo commerciale della carriera del regista.

L'intelligenza artificiale è già diventata "normale" per gli spettatori?

La freddezza con cui è stato accolto il progetto sostenuto da Musk racconta anche quanto rapidamente stiano cambiando le aspettative nei confronti dell'intelligenza artificiale generativa. Immagini che appena un anno fa avrebbero potuto sorprendere per il loro fotorealismo oggi vengono analizzate con maggiore severità, soprattutto quando devono sostenere personaggi, dialoghi ed emozioni.

Il filmato ha raccolto circa 6,8 milioni di impression nei suoi primi giorni su X, un dato significativo ma che sulla piattaforma non equivale necessariamente ad altrettante visioni complete. I prossimi capitoli riusciranno a convincere gli spettatori? O l'Odissea nata dall'AI continuerà soprattutto ad alimentare il confronto con il kolossal di Nolan?

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