Cala la scure sui dipendenti Disney e Marvel. La spending review del nuovo CEO Josh D'Amaro, succeduto a Bob Iger, ha causato un'ondata di licenziamenti che hanno interessato oltre 1.000 dipendenti, colpendo duro in particolar modo i Marvel Studios.
D'Amaro di nome e di fatto per l'intero team dello Sviluppo Visivo di Marvel, completamente smantellato dal provvedimento che ha colpito dipendenti in forze da dieci anni presso la compagnia, come ha spiegato Forbes. Al momento, solo un piccolo team è rimasto in carica per coordinare l'assunzione di concept artist progetto per progetto.
I tagli Disney: la casa di Topolino si dà al risparmio
Con questi tagli, l'intento di Disney è quello di ridurre le spese della compagnia, ma "data l'importanza della concept art nella definizione dei film e delle serie TV del MCU, è difficile non chiedersi se alla fine questo provvedimento non finirà per danneggiare il franchise" come ha scritto Comicbookmovie.com.
The Wrap ha condiviso ulteriori dettagli, confermando che l'intero team di home entertainment della Disney è stato smantellato, insieme al team EPK (Electronic Press Kit). Anche il dipartimento di pubbliche relazioni è stato ridimensionato, con la sorpresa maggiore rappresentata dall'addio del Vicepresidente Senior del Global Digital Marketing, Dustin Sandoval, che ha supervisionato innovative campagne di marketing digitale per molti dei maggiori successi Disney, tra cui Avengers: Endgame e Avatar: La via dell'acqua.
"I licenziamenti hanno colpito i dipendenti Marvel sia a Burbank che a New York, in quasi tutti i settori della divisione: produzione cinematografica e televisiva, fumetti, franchise, finanza e affari legali", come rivela Forbes.
Perché Disney sta licenziando molti suoi dipendenti?
I licenziamenti nel Marvel Cinematic Universe sarebbero legati alla riduzione della produzione su Disney+ e nelle sale cinematografiche, mentre la decisione a livello aziendale è connessa a un più ampio sforzo di riduzione dei costi. Nella sua nota, D'Amaro ha dichiarato: "Queste decisioni non riflettono il contributo dei dipendenti né la solidità complessiva dell'azienda. Piuttosto, riflettono la nostra continua valutazione di come gestire in modo più efficace le nostre risorse e reinvestire nelle nostre attività".
I licenziamenti e lo sconvolgimento del team di sviluppo visivo arrivano in un momento cruciale per lo studio, con l'uscita di Spider-Man: Brand New Day prevista per il 29 luglio, Avengers: Doomsday a dicembre e Avengers: Secret Wars a dicembre 2027.
Sul fronte televisivo, al momento è in corso di rilascio la seconda stagione di Daredevil: Rinascita, presto seguita dallo speciale Disney+ The Punisher: One Last Kill, che debutterà a maggio, mentre la terza stagione di Daredevil: Rinascita è in produzione in vista del ritorno su Disney+ nella prima metà del 2027. La seconda stagione di X-Men '97 e VisionQuest dovrebbero debuttare più avanti nel 2026, e sono in fase di sviluppo anche numerose altre serie e film.
Sebbene la produzione dei Marvel Studios si sia ridotta rispetto a un paio d'anni fa, i progetti in cantiere sono ancora tanti e fare a meno del team di sviluppo visivo titolare, con un numero di dipendenti significativamente inferiore, non sarà semplice per coloro che restano. Ciò avrà un impatto su tutti i film e le pellicole del MCU nel prossimo futuro, ed è particolarmente problematico per Avengers: Secret Wars, le cui riprese non sono ancora iniziate e che si preannuncia un'opera di proporzioni enormi.