Dopo aver costruito parte della propria leggenda raccontando incontri con creature venute da altri mondi, il ritorno di Steven Spielberg al tema extraterrestre non poteva passare inosservato. E infatti Disclosure Day ha iniziato il suo viaggio nelle sale con numeri che, pur essendo ancora preliminari, stanno già facendo parlare Hollywood.
I mercati internazionali spingono il film
Secondo le prime stime circolate nelle ultime ore, il film avrebbe raccolto circa 12 milioni di dollari a livello globale nelle sue primissime ore di programmazione. Metà della cifra arriva dai mercati internazionali che hanno aperto mercoledì, mentre il resto proviene dalle anteprime nordamericane iniziate nel pomeriggio di giovedì.
Non siamo di fronte a un debutto da record assoluto, ma per una produzione originale, lontana da sequel, remake o universi condivisi, il risultato viene considerato più che incoraggiante. D'altronde il nome di Spielberg continua ad avere un peso specifico raro nel panorama contemporaneo, soprattutto quando decide di tornare a confrontarsi con argomenti che hanno segnato la sua carriera.
Nel Regno Unito e in Irlanda il film ha aperto in testa al botteghino conquistando oltre un terzo dell'intero mercato giornaliero. Anche Francia e Messico hanno registrato risultati superiori alle aspettative, mentre Corea del Sud e Italia hanno consegnato al film il primo posto nelle rispettive classifiche.
Particolarmente significativo il dato italiano: circa 336 mila dollari raccolti nel giorno d'esordio e una quota di mercato vicina al 30%. Numeri che confermano come la fantascienza d'autore firmata Spielberg continui ad avere un pubblico fedele anche dalle nostre parti.
Mancano ancora all'appello alcuni territori importanti, tra cui Cina e Spagna, che potrebbero contribuire a dare un'ulteriore spinta al fine settimana d'esordio.
Critica positiva e obiettivo 65 milioni nel weekend
A giocare a favore del film c'è anche la risposta della stampa specializzata. Su Rotten Tomatoes, Disclosure Day ha debuttato con un punteggio dell'82%, una valutazione che lo colloca nella parte alta della filmografia fantascientifica del regista.
Gli analisti ritengono possibile un esordio mondiale superiore ai 65 milioni di dollari entro la fine del weekend. Negli Stati Uniti l'obiettivo sarebbe attorno ai 35 milioni, mentre il mercato internazionale potrebbe contribuire con oltre 30 milioni.
Nel film Emily Blunt interpreta una meteorologa coinvolta in una vicenda che intreccia fenomeni inspiegabili, segreti governativi e presenze provenienti da oltre il nostro pianeta. Al suo fianco ci sono Josh O'Connor e Colman Domingo, protagonisti di una storia che mescola thriller, fantascienza e mistero politico.
Se i numeri continueranno a mantenersi su questo ritmo, Disclosure Day potrebbe trasformarsi nell'ennesima dimostrazione che Spielberg, quando decide di guardare il cielo, riesce ancora a convincere il pubblico a farlo insieme a lui.