Entusiasmo, eccitazione e un pizzico di scetticismo circondano lo spinoff su Cliff Booth diretto da David Fincher per Netflix. Le avventure dello stuntman sfrontato interpretato da Brad Pitt destano perplessità vista la scelta di Quentin Tarantino di passare il timone del comando a Fincher, ma i fan non stanno più nella pelle.
Dopo mesi di silenzio arriva ora un nuovo aggiornamento. Secondo quanto rivelato David Fincher avrebbe concluso le riprese dello spinoff dopo sei mesi, visto che la lavorazione del film era iniziata a Los Angeles a luglio.
A rivelare lo stato della lavorazione è un post su Instagram di Jarred Land, presidente di RED digital cinema, azienda leader nelle telecamere cinematografiche digitali, il quale ha scritto:
"Ultimo giorno di riprese del nuovo film di Fincher e Tarantino oggi alla RSH. È stato un onore avere un team così incredibile che ha vissuto e respirato nel nostro studio per gran parte dell'ultimo anno. È stata una lezione magistrale su tutto. Sarà una bella giornata".
Il mistero nella foto dal set di cliff Booth
Vale la pena notare che l'immagine pubblicata da Jared Land a sostegno del post riporta la scritta "Teleplay" sul ciak, il che sicuramente farà sorgere in alcuni il dubbio che -Cliff Booth_ sia una serie TV anziché un film, ipotesi "altamente improbabile a giudicare da quanto anticipato finora" secondo World of Reel.
D'altronde per adesso Netflix non ha mai confermato ufficialmente l'esistenza di questo film, e tutto ciò che sappiamo arriva per lo più dagli scooper e dalle fonti ufficiose. Allo stato attuale, il film è stato girato con il titolo provvisorio Fincher Project 25 e con il nome in codice Disco Kingpin. C'è un Disco Kingpin tra i personaggi del film, interpretato da Barry Livingston, che potrebbe essere il cattivo.
Il resto del cast include Carla Gugino, Yahya Abdul-Mateen II, Elizabeth Debicki, Scott Caan, Barry Livingston, JB Tadena, Corey Fogelmanis e Karren Karagulian.
Per il momento non abbiamo informazioni specifiche sul plot del film né sulla data di uscita, inizialmente prevista per l'estate 2026, ma ancora tutta da confermare.