Breaking Bad, Aaron Paul ricorda RJ Mitte: "Prendetevi cura della salute mentale"

L'interprete di Jesse Pinkman ha condiviso sui social un filmato in cui il collega invitava a parlare apertamente del proprio benessere psicologico, ricordando la sua gentilezza e la determinazione con cui affrontava ogni difficoltà.

Il cast di Breaking Bed

La scomparsa di RJ Mitte continua a suscitare dolore tra i colleghi di Breaking Bad. Aaron Paul, che nella serie interpretava Jesse Pinkman, ha voluto ricordare l'attore condividendo su Instagram un suo video dedicato alla salute mentale. Un messaggio che, alla luce della morte di Mitte, assume un significato particolarmente doloroso: l'interprete di Walter White Jr. aveva invitato chi lo ascoltava a non nascondere le proprie emozioni dietro risposte automatiche come "sto bene".

Il video di RJ Mitte: "È importante prendersi cura della salute mentale"

Mitte è morto il 12 ottobre 2026, a 34 anni. La causa della morte è stata ufficialmente indicata come suicidio. Nel suo omaggio, Paul ha espresso il rimpianto di non essersi accorto della sofferenza dell'amico, ricordando una persona che, agli occhi di chi gli stava vicino, appariva sempre sorridente e capace di affrontare le difficoltà con coraggio.

Nel filmato condiviso da Paul, RJ Mitte si rivolge direttamente alla videocamera per sensibilizzare il pubblico sull'importanza del benessere psicologico. L'attore parte da un concetto semplice: prendersi cura della salute fisica è fondamentale, ma altrettanto importante è riconoscere ciò che accade dentro di sé. "Molto spesso nascondiamo come ci sentiamo davvero e cosa stiamo pensando. Diciamo "va tutto bene", "sto bene", "sono a posto". Ma è davvero così? State bene? Non sempre, e non c'è niente di male nel non stare bene ogni tanto", spiega Mitte.

Il passaggio più significativo riguarda la necessità di non trattenere emozioni e sofferenza. "Non va bene tenersi dentro quei sentimenti, quelle emozioni. Spero di poter ispirare tutte le persone che oggi vedranno questo video", conclude l'attore.

Aaron Paul ha accompagnato la pubblicazione con una lunga dedica, nella quale ha ricordato il percorso condiviso sul set e la crescita di Mitte, conosciuto quando era ancora adolescente. "Sei sempre stato una fonte d'ispirazione per tantissime persone. Mi dispiace tanto che stessi soffrendo, amico mio. Vorrei che ce ne fossimo accorti", ha scritto Paul. "Avevi sempre un sorriso sul volto e affrontavi ogni sfida con una sicurezza e una grazia straordinarie".

L'attore ha poi ricordato l'ultima volta in cui si erano incontrati, quando aveva continuato a chiamare Mitte "Superman". Un paragone legato alla forza e alla gentilezza che, secondo Paul, avevano sempre contraddistinto il collega.

L'omaggio di Aaron Paul: "La vita è così preziosa"

Nel suo messaggio, Paul ha ripercorso anche gli anni trascorsi insieme grazie alla serie di Vince Gilligan, sottolineando come Mitte non avesse mai permesso alle difficoltà di impedirgli di inseguire i propri obiettivi. "Sei nato in un mondo pieno di sfide, ma non hai mai permesso a nessuna di queste di ostacolarti", ha scritto. Ricordando il suo carattere e le risate condivise durante gli anni di Breaking Bad, ha aggiunto: "Che perdita terribile. Amavo la tua risata e quanto ti divertivi a cavalcare quell'onda di cui tutti noi siamo stati fortunati a far parte".

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Il messaggio si è trasformato infine in un invito rivolto a chi sta attraversando un momento difficile: "A chiunque stia leggendo queste parole e si senta perso, triste o incerto sul futuro, per favore, parlatene con qualcuno. La vita è così dannatamente preziosa".

Mitte aveva raccontato pubblicamente il proprio impegno per l'inclusione e i diritti delle persone con disabilità. Nato con una paralisi cerebrale, aveva costruito la propria carriera anche contribuendo a sensibilizzare il pubblico sulle barriere e sulle opportunità nel mondo dello spettacolo.

Tra le voci più colpite dalla notizia c'è però quella di Bryan Cranston, che in Breaking Bad interpretava Walter White, il padre del personaggio di Mitte. L'attore ha raccontato di aver conosciuto il collega quando aveva appena 14 anni, all'epoca della sua selezione per il ruolo di Walter Jr.

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Cranston ha ricordato l'entusiasmo con cui Mitte affrontava il lavoro e la determinazione con cui sosteneva i ritmi impegnativi delle riprese. "Nato con una paralisi cerebrale, non ha mai, mai usato quella difficoltà come una scusa. Ha affrontato le esigenze del set con enorme determinazione", ha scritto. La notizia della morte lo ha lasciato devastato, anche perché i due si erano scambiati messaggi soltanto poche settimane prima, parlando della possibilità di incontrarsi a pranzo. "Non so se quel pranzo avrebbe cambiato il suo futuro. Ma so che gli volevo bene e che ho amato trascorrere del tempo con lui negli anni della serie. Mi mancherai, figlio mio", ha concluso Cranston.

Le parole dei due attori restituiscono il ricordo di un collega amato e stimato, ma riportano anche l'attenzione sul messaggio che Mitte aveva scelto di condividere pubblicamente: la sofferenza psicologica non dovrebbe essere nascosta per paura di mostrarsi vulnerabili. Parlare con una persona fidata e chiedere aiuto può rappresentare un passo importante quando il peso delle emozioni diventa difficile da sostenere.

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