Anne Hathaway ha chiesto ai produttori del film Il Diavolo Veste Prada 2 di non coinvolgere nel sequel, in arrivo a maggio nelle sale di tutto il mondo, modelle magre in modo allarmante. A rivelarlo è stata la sua co-star Meryl Streep in una nuova intervista in cui ha parlato del suo ritorno nel mondo di Miranda, la direttrice di Runway.
La richiesta di Hathaway ai produttori del sequel
Per realizzare il nuovo capitolo della storia di Andy, l'aspirante giornalista che nel film cult si ritrovava alle prese con il mondo della moda, c'è stato il coinvolgimento di vari stilisti e popolari brand.
Questa situazione ha spinto la protagonista Anne Hathaway a fare una richiesta specifica ai produttori del film Il Diavolo Veste Prada 2.
Meryl Streep ha raccontato al magazine Harper's Bazaar che partecipare alle sfilate della settimana della moda a Milano ha avuto un impatto inaspettato. Il premio Oscar ha spiegato: "Sono rimasta colpita da quanto le modelle fossero non solo belle e giovani - a me sembrano tutte giovani - ma anche incredibilmente magre". Streep ha aggiunto: "Pensavo che la questione fosse stata risolta anni fa. Anche Annie se n'è accorta e si è subito rivolta ai produttori, ottenendo la promessa che le modelle della sfilata che stavamo organizzando per il nostro film non sarebbero state così scheletriche! È una ragazza di grande carattere".
L'entusiasmo dei fan sul set del sequel
L'interprete di Miranda ha inoltre parlato dell'attenzione dei fan nei confronti della produzione del sequel: "Anche se eravamo consapevoli dell'impatto del primo film vent'anni fa, credo che nessuno di noi fosse preparato all'ondata di affetto e di attenzione che ci ha travolti".
La star del sequel, in cui sono tornati anche Emily Blunt e Stanley Tucci (ma non Adrian Grenier), ha quindi raccontato come era la situazione sul set: "Abbiamo avuto bisogno di barriere della polizia e di un sistema di controllo della folla. Sono arrivati autobus di fan, i paparazzi ci hanno assalito e in un caso continuavano a saltare davanti alla telecamera e all'inquadratura, finendo per litigare con la troupe. Annie è rimasta calma, ma io ero nervosa".