Ultimi articoli sui film e cinema, con approfondimenti e speciali a cura della redazione
In occasione dell'uscita di Home - A casa, vi proponiamo una guida intergalattica per cinefili con la quale orientarvi tra le diverse rappresentazioni cinematografiche e televisive dell'extraterrestre.
Tra aneddoti e ricordi, l'attrice racconta i suoi esordi, confessa una passione cinematografica da spettatrice appassionata e ammette l'importanza dei film rifiutati.
Commedia nera dai toni sarcastici, il secondo film da regista di Giorgia Farina si presenta al Bif&st 2015, adottando un punto di vista non abusato dal nostro cinema.
Tatto dalla storia vera del giudice Pierre Michel e della sua battaglia contro la malavita marsigliese negli anni 70, French Connection è la storia di due antagonisti narrata secondo i canoni del polar francese.
La star coreana più prolifica rifiuta l'etichetta di divo, guarda all'Occidente, ma solo alle sue condizioni e sceglie con cura ogni singolo ruolo, mettendo a rischio anche qualche amicizia storica pur di scommettere sui ruoli più giusti per lui.
In concorso con tre film che la vedono protagonista, l'attrice russa confessa le difficoltà di adattamento al cinema italiano assieme al desiderio del grande salto internazionale.
Il regista francese de Il nome della rosa e L'orso porta sul grande schermo il best seller di Lü Jiamin: un appassionato racconto di formazione ambientato fra le steppe della Mongolia e incentrato sul legame fra il giovane Chen Zhen e un cucciolo di lupo.
Il film di Tate Taylor sul leggendario padrino del soul è arrivato in alta definizione con un'edizione spettacolare: audio e video sono ai massimi livelli, interessanti anche gli extra.
Diretto da Tim Johnson, il film mostra chiaramente la volontà da parte dello Studios di rivolgersi ad un pubblico di giovanissimi, rinunciando allo stile moderno e adulto che aveva caratterizzato le sue prime animazioni.
I ricordi sul set de L'imbalsamatore, il confronto con Sorrentino, l'attesa per Cannes e un meritato premio alla carriera consegnato al regista romano nel corso del gran finale di Europa Cinema.
Il regista Fernando Muraca dirige un ritratto apprezzabile, anche se registicamente un po' convenzionale, del mondo criminale della 'Ndrangheta e della sua penetrazione nel territorio, concentrandosi sul suo impatto sull'universo femminile.
Il regista francese è stato protagonista di una master class dedicata alle tappe di una carriera inquieta, dedicata ad un cinema di scoperta e celebrazione della natura.
Un altro ospite di prestigio al Lucca Film Festival che omaggia David Cronenberg. Tra incontri col pubblico e premiazioni, l'attore inglese premio Oscar si racconta, tra aneddoti, curiosità e anticipazioni sui nuovi progetti.
Il secondo film da regista di Marco Pontecorvo inaugura la sesta edizione del Bifest, esplorando con sguardo spensierato le contraddizioni dell'età adulta.
Il regista francese adatta un racconto di Ruth Rendell e firma uno dei suoi film più riusciti sui temi dell'identità e dell'ambiguità: un imprevedibile intreccio di attrazioni incrociate e di sentimenti contrastanti, con protagonisti i bravissimi Romain Duris e Anaïs Demoustier.
Tante prime visioni nella prossima settimana, dal grande affresco fantascientifico diretto da Bong John Ho (27 marzo), alla divertente commedia ispirata all'omonimo romanzo di Nick Hornby (25 marzo). In più ritroviamo Luca e Paolo alle prese con Un fidanzato per mia moglie (23 marzo)
Atteso anche il ritorno di Takeshi Kitano con la commedia Ryuzo and the Seven Henchmen, il musical di Johnnie To Desing for living e Paper Towns, trasposizione cinematografica di un altro romanzo di John Green
L'arrivo in alta definizione del cult con David Bowie e il DVD della Palma d'Oro a Cannes sono le principali proposte homevideo della settimana. Ma spazio anche al direct to video Il tempo di vincere e alla divertente commedia Bastardi in divisa.
Abbiamo incontrato a Londra il protagonista maschile della Divergent Series. E abbiamo scoperto un ragazzo molto più solare del suo personaggio.
Un fenomeno di reciproco avvicinamento che sembra destinato ad amplificarsi: tra film che ricordano l'estetica, la struttura e le dinamiche dei videogame e giochi che puntano tutto sulla costruzione narrativa emulando sempre di più l'esperienza cinematografica.
Conosciuto dal pubblico americano grazie a Bronson, con Locke ha dimostrato di avere tutte le qualità per essere un interprete di grande spessore emotivo. Prossimamente lo vedremo al cinema con Chi è senza colpa, accanto a James Gandolfini.
Il maestro canadese non potendo essere presente al Lucca Film Festival quest'anno a lui dedicato, ha ritirato il premio alla carriera collegato via Skype. Tra retrospettiva cinematografica, concerti e soprattutto mostre, quello di Lucca è il più grande omaggio a Cronenberg mai realizzato in Europa.
I due popolari comici tornano al cinema con un film diviso tra l'opera di Dante, la satira de I Mostri e la visione senza filtri de I soliti Idioti.
Un'analisi del prodotto in alta definizione del capolavoro di Isao Takahata, che esce la prossima settimana. L'edizione Lucky Red presenta un reparto video di grande livello che riproduce in modo mirabile le immagini ricche di poesia. Ottimo l'audio e soddisfacenti gli extra.
Con freschezza e senza alcuna forma di divismo Riccardo Rossi consegna al pubblico, con La prima volta di mia figlia, una commedia pulita, non perfetta, ma squisitamente italiana. Pura negli intenti e nella sua fattura, teatrale nella messa in scena, dove una tematica facilmente soggetta a giudizio morale diventa chiave, di lettura, in grado di aprire il cassetto dei ricordi e dei sorrisi.
Dai primi successi di Moonlighting alla consacrazione nell'action passando per il suo talento di padre e il secondo matrimonio. In parole povere, Bruce non ci pensa proprio ad invecchiare...
Terry Gilliam ha supervisionato gli allestimenti che sabato notte in Piazza Anfiteatro a Lucca faranno rivivere e volare a cielo aperto l'immaginario dei suoi film. E noi lo abbiamo seguito...
La diciassettenne Louane Emera, miglior attrice emergente all'ultima edizione dei César, è la protagonista della graziosa commedia diretta da Eric Lartigau, ritratto di una bizzarra famiglia della provincia francese, che ha sbancato il box office in patria.
Arriva nelle sale giusto in tempo per la festa del papà, il 19 marzo, il lungometraggio che vede l'esordio di Riccardo Rossi dietro la macchina da presa, un film estremamente teatrale e fresco su una tematica che lo stesso neo regista definisce "universale, che tocca tutti e che riporta alla luce moltissimi ricordi".
Lo spin-off che si sono meritati i simpatici pennuti nati nella saga di Madagascar è arrivato in alta definizione con un'edizione tecnicamente sontuosa. Spettacolare anche l'audio, unico reparto sottotono quello degli extra.
In vista della prossima uscita di Insurgent, analizziamo alcune costanti di un genere cinematografico mutevole ma caratterizzato da alcune peculiarità che ricorrono in ognuna delle tante saghe approdate sul grande schermo negli ultimi anni.
Regista, animatore, scrittore, sceneggiatore dall'immaginario strabordante: eclettico e visionario, uno degli ultimi veri grandi autori di culto, Terry Gilliam ha ricevuto un premio alla carriera e tenuto una lezione di cinema aprendo l'undicesima edizione del Lucca Film Festival.
E' il videogioco del momento, tra discussioni e delusioni, ma anche una storia affascinante da godersi come un lungo film interattivo.
Meno approfondimento e più cura visiva per il sequel della saga tratta dai romanzi di Veronica Roth che si allontana dal materiale di partenza e risulta più superficiale del primo capitolo.
Il grande maestro recentemente scomparso è stato dimenticato nella notte degli Oscar. Ma ora uno dei suoi capolavori più celebrati è arrivato in alta definizione, un'edizione di alta qualità tecnica e soddisfacente nei contenuti speciali.
Dalla capostipite animata di Walt Disney alle Cenerentole più attuali raccontate in live action da Branagh e Marshall, ecco un ritratto dell'eroina romantica per eccellenza attraverso quattro elementi fondamentali: il look, la scarpetta, il Principe e l'evoluzione della sua personalità.
La regista, utilizzando il sorriso, costruisce una vicenda profondamente femminile con cui discutere del mito della paternità e del diventare adulti.
La regista torna alla commedia grazie ad un parterre di donne eccezionali tra cui Virna Lisi, fotografata nella sua ultima interpretazione.
Il regista Massimo Ivan Falsetta dirige un curioso docufiction sul tema delle radio libere che fiorirono in Italia nella seconda metà degli anni '70: unendo ad una traccia da road movie venata di spy story, frammenti lisergici e grotteschi, interviste e spezzoni di materiale d'epoca.
Il regista e sceneggiatore Lamberto Sanfelice esordisce al cinema con il suo primo lungometraggio, che vede protagonista assoluta la giovane Sara Serraiocco nel ruolo di Jenny, una ragazza di famiglia disagiata e con una passione per il nuoto sincronizzato.
L'intrigante cyber-thriller con protagonista Chris Hemsworth, a dispetto del fiasco commerciale negli USA, è una magistrale opera d'arte pervasa da uno struggente romanticismo, che porta avanti con profonda coerenza il percorso cinematografico del maestro Michael Mann.
Russel Crowe salva uomini e animali con la regia di Darren Aronovsky. Tra le prime visioni, Tutto sua madre, Chef - La ricetta perfetta e La mossa del pinguino.
Ispirato alla vera storia dei fratelli lottatori David e Mark Schultz e del milionario psicopatico John E. du Pont, il terzo lungometraggio del regista Bennett Miller, Foxcatcher, rovescia tutte le convenzioni del film sportivo per delineare in maniera superba il "lato oscuro" del Sogno Americano.
Segue il secondo capitolo di Hotel Transylvania, Woman in Gold, di Simon Curtis, Fuga in tacchi a spillo, la commedia 5 Flight Up con Diane Keaton e Morgan Freeman e il dramma The Forge, interpretato da John Travolta
Un direct to video nel quale un violentissimo gioco vinci o muori è oggetto di scommesse, e la riscoperta di un bel film di Mike Leigh sono al centro delle nostre proposte della settimana. Ma largo anche al divertimento con Un milione di modi per morire nel West e all'arrivo in HD di A proposito di Schmidt con Jack Nicholson.
Le recenti dichiarazioni di Carrie Fisher sulle sfortune capitate agli attori di "Star Wars: ep VII" e gli strani imprevisti occorsi sul set dei Pirati dei Caraibi 5, fanno ripensare ai film e set più sfortunati di Hollywood, quelli che a dispetto dello status di culto hanno rappresentato sfide impossibili, se non terrificanti per i loro interpreti e realizzatori. Da "Il presagio" al mai realizzato "Atuk".
Il documentarista Frederick Wiseman porta sul grande schermo la vita pulsante della National Gallery, il museo d'arte di Londra, tempio della bellezza in cui le opere permettono agli spettatori di sconfiggere il tempo e scoprire se stessi. In sala l'11 marzo grazie a I Wonder Pictures e Nexo Digital.
I due attori tornano al cinema con una nuova commedia abbandonando, almeno per ora, i protagonisti storici de I soliti Idioti; li abbiamo incontrati in conferenza stampa a Roma.
A nove anni di distanza è uscito il sequel di Sin City tratto dalla graphic novel di Frank Miller. Un'estetica particolare tutta da scoprire nell'edizione in alta definizione, sia 3D che 2D. Ottimo l'audio e buoni gli extra.
Dalla Polonia un piccolo grande film basato su una storia vera, che senza retorica e sostituendo l'ironia al facile pietismo afferma il diritto e la volontà di esistere oltre gli ostacoli e i limiti imposti dalla disabilità.