Venezia 2020: la nostra guida ai 15 film più attesi della 77a Mostra del Cinema

Da Spy no Tsuma (Moglie di una spia) a Nomadland ecco la nostra selezione dei film più attesi della 77a Mostra del Cinema di Venezia.

Lacci Lucchetti
Una scena di Lacci

Si tratta di un'edizione speciale, su questo non c'è alcun dubbio. La 77a Mostra del Cinema di Venezia sarà il primo grande evento cinematografico a svolgersi in maniera "tradizionale" - ossia dal vivo, ovviamente con le dovute precauzioni - dall'inizio della pandemia da Coronavirus. Venezia 2020 sarà un festival molto diverso da quelli degli anni precedenti, vista la situazione di emergenza ancora in corso i grandi nomi e le star hollywoodiane accorse al Lido nelle ultime edizioni non saranno presenti - o comunque in maniera molto limitata rispetto al passato -, ed il numero dei partecipanti della Selezione ufficiale è stato ridotto a sessanta film, ma i paesi rappresentati restano numerosissimi, ben settanta. Di questi le pellicole italiane saranno quattro, come l'anno scorso, e gli verrà affidata sia l'apertura che la chiusura della Mostra: "La selezione italiana è davvero di qualità" ha dichiarato il direttore del Festival Alberto Barbera durante la presentazione del programma in diretta streaming, "un buon segno per il nostro cinema che sta vivendo un buon periodo e si sta rinnovando."

Come ogni anno, nei giorni che precedono l'inizio del Festival, abbiamo deciso di stilare una nostra personale classifica dei film più attesi di Venezia 2020, di cui fanno parte non solo i film in corsa per il Leone d'oro, ma anche alcuni titoli fuori concorso e di quelli selezionati per la sezione Orizzonti: da Spy no Tsuma di Kiyoshi Kurosawa a Nomadland, di Chloé Zhao con protagonista Frances McDormand, ecco le pellicole che più siamo curiosi di vedere in questa particolarissima edizione della kermesse cinematografica Veneziana.

15. Spy no Tsuma (Moglie di una spia)

Spy No Tsuma
Una scena di Spy no Tsuma (Moglie di una spia)

Cominciamo questa classifica con un film in Concorso: Spy no Tsuma (Moglie di una spia) di Kiyoshi Kurosawa. La storia, ambientata in Giappone durante la Seconda guerra mondiale, racconta delle difficoltà che una coppia sposata dovrà affrontare in un periodo così delicato della Storia mondiale. Il futuro di Yusaku e Satoko Fukuhara verrà messo pericolosamente a rischio non solo dallo scoppio del conflitto sul fronte del Pacifico, ma anche da un terribile segreto che uno dei due si porta dentro e che si sente costretto a dover rendere pubblico. "Si tratta del mio primo film ambientato nel passato" ha commentato Kurosawa "muovendomi in un contesto storico e sociale già determinato, ho immaginato quanto le persone dovessero sentirsi tormentate pensando al loro futuro".

Spy No Tsuma 1
Una scena di Spy no Tsuma (Moglie di una spia)

Venezia 2020: quattro film italiani e otto registe donne in concorso

14. Le sorelle Macaluso

Sorella Macaluso
Una scena de Le sorelle Macaluso

Continuiamo con uno dei quattro titoli italiani di quest'anno, Le sorelle Macaluso di Emma Dante. Il film, tratto da una pièce teatrale della stessa regista, racconta l'universo femminile in tutte le sue sfaccettature, mettendo al centro della storia tre generazioni di donne vissute all'ultimo piano di una palazzina nella periferia di Palermo. Maria, Pinuccia, Lia, Katia e Antonella sono cinque sorelle che crescono da sole in una casa che cambia con loro, portandosi addosso i segni del tempo che passa. "Le sorelle Macaluso" ha dichiarato Emma Dante "è un film sulla memoria. Sulle cose che durano. Sulle persone che restano anche dopo la morte." Un film che cerca di raccontare la forza dell'amore che unisce queste cinque sorelle, e il loro legame con la casa in cui vivono, che diventa la sesta protagonista di questa storia.

Sorelle Macaluso
Una scena de Le sorelle Macaluso

13. Mainstream

Proseguiamo con un film della sezione Orizzonti, interpretato da due giovani talenti come Andrew Garfield e Maya Hawke. Diretto da Gia Coppola, nipote del regista di culto Francis Ford Coppola, Mainstream racconta di come i social media possano influenzare negativamente le nostre vite e la nostra psiche: i protagonisti, Frankie, Jake ed il misterioso Link dovranno cercare di restare sé stessi dopo essere diventati all'improvviso famosi su internet, provando a non perdere di vista quei principi che li avevano inizialmente spinti a parlare e a farsi conoscere pubblicamente.

Mainstream
Una scena di Mainstream

12. The man who sold his skin

Ancora un film della sezione Orizzonti, The man who sold his skin di Kaouther Ben Hania e con, tra gli interpreti, la nostra Monica Bellucci. Al centro della storia il giovane Sam Ali, un ragazzo siriano che fugge dalla guerra nel suo paese passando per il Libano e per arrivare, infine, in Europa, dove vivrà con la donna che ama. Per riuscire a portare a termine il suo viaggio, Sam accetterà di farsi tatuare la schiena da un artista estremamente controverso, trasformando così il proprio corpo in una prestigiosa opera d'arte. Una volta presa questa decisione, però, il giovane si renderà presto conto che la tanto agognata libertà sarà comunque difficile da ottenere.

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Una scena di The man who sold his skin

11. The Human Voice

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Una scena di The Human Voice

Tra i titoli fuori concorso troviamo anche The Human Voice, il corto diretto da Pedro Almodóvar ed interpretato da Tilda Swinton. Una donna affronta l'abbandono dell'amante, insieme a lei un cane irrequieto che non capisce perché il suo padrone non fa ritorno a casa. Al centro del film lo smarrimento ed il dolore provato da due esseri viventi tormentati dalla perdita di qualcuno.

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10. Notturno

Notturno Gianfranco Rosi
Una scena di Notturno

Continuiamo con Notturno, il documentario di Gianfranco Rosi - regista che, con Sacro GRA, si era aggiudicato il leone d'oro nel 2013, girato nel corso di tre anni fra Iraq, Kurdistan Siria e Libano, racconta la vita quotidiana di chi vive in paesi scossi da guerre civili, dittature e dalla nefasta presenza dell'ISIS. "Nei luoghi in cui ho filmato giunge l'eco della guerra, se ne sente la presenza opprimente, quel peso tanto gravoso da impedire di proiettarsi nel futuro. Ho scelto di raccontare la quotidianità di chi vive lungo il confine che separa la vita dall'inferno", ha commentato Rosi, che ha cercato di rappresentare un'umanità che ogni giorno si risveglia da un "notturno" che sembra senza fine.

9. I predatori (orizzonti)

Sempre nella sezione Orizzonti troviamo I predatori, film diretto ed interpretato da Pietro Castellitto. La storia è quella di due famiglie romane, i Pavone e i Vismara, in apparenza estremamente diverse: borghese e intellettuale la prima, proletaria e fascista la seconda. Un banale incidente porterà i due nuclei a scontrarsi, e le cose per nessuno di loro saranno mai più le stesse.

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I protagonisti de I predatori

8. Lacci

Lacci Venezia
Una scena di Lacci

Continuiamo con Lacci, il film fuori concorso che è stato scelto per aprire la 77a Mostra del Cinema di Venezia: diretto da Daniele Luchetti, vanta nel suo cast importanti nomi del cinema nostrano, tra cui Alba Rohrwacher, Laura Morante, Silvio Orlando, Giovanna Mezzogiorno e Luigi Lo Cascio. Tratta dal romanzo omonimo di Domenico Starnone, la pellicola racconta il matrimonio di Aldo e Vanda nella Napoli dei primi anni Ottanta. La coppia entra in crisi quando lui si innamora di una ragazza più giovane, Lidia. Seguiremo questa famiglia per trent'anni, in una storia di infedeltà, dolore, rancore e vergogna.

7. Miss Marx

Miss Marx Venezia 77
Una scena di Miss Marx

Torniamo a i film che concorrono per il Leone d'oro con Miss Marx, di Susanna Nicchiarelli. La storia, come si può evincere dal titolo, è quella della figlia più giovane di Karl Marx, Eleanor, che fu tra le prime intellettuali ad avvicinare il femminismo al socialismo, combattendo per i diritti delle donne e per l'abolizione del lavoro minorile. Un film capace di esplorare temi estremamente contemporanei attraverso una figura poco conosciuta ma dall'importanza storica fondamentale.

Miss Marx: il trailer del film di Susanna Nicchiarelli in concorso a Venezia 2020

6. The World to Come

The World To Come
Una scena di The World to Come

Sempre in Concorso, entra a pieno titolo in questa classifica dei film più attesi di Venezia 2020 anche The World to Come, che ha tra i suoi protagonisti - oltre a Katherine Waterston, Vanessa Kirby, Christopher Abbot - il premio Oscar Casey Affleck. Al centro della storia, ambientata nello stato di New York della metà dell'Ottocento, il rapporto sempre più intimo e stretto tra due donne, Abigail e Tallie. La relazione tra le due, però, verrà ostacolata dai mariti di entrambe, che cercheranno di allontanarle.

5. Salvatore. Shoemaker of Dreams

Salvatore. Shoemaker of Dreams è l'attesissimo documentario diretto da Luca Guadagnino dedicato a Salvatore Ferragamo, alla sua vita, alla sua incredibile personalità e la forza innovativa del suo lavoro, che lo ha reso famoso in tutto il mondo. Guadagnino ripercorre nel suo film le tappe più importanti della vita di Ferragamo, dalla sua infanzia a Bonito, dove ha creato le sue prime scarpe, all'esperienza a Hollywood e al ritorno in Italia, fino alla definitiva consacrazione.

Venezia 77: Luca Guadagnino intervista Martin Scorsese nel documentario Salvatore - Shoemaker of Dreams

Salvatore Ferragamo Al Cinema Di Venezia
Una scena di Salvatore. Shoemaker of Dreams

4. The Duke

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I protagonisti di The Duke

Continuiamo la nostra classifica con The Duke, diretto da Roger Michell e interpretato, tra gli altri, da Jim BroadBent, Helen Mirren e Matthew Goode. La storia, ambientata nel 1961, è quella di Kempton Bunton, un tassista che riesce a rubare, dalla National Gallery di Londra, il ritratto del Duca di Wellington di Francisco Goya. La storia vera del primo, e finora unico, furto alla National Gallery. La vicenda incredibilmente affascinante di un uomo che, oltre a salvare il suo matrimonio, cerca con il furto di un'opera d'arte di cambiare il mondo.

3. Padrenostro

Pierfrancesco Favino Padrenostro
Pierfrancesco Favino in Padrenostro

Ad aprire il podio di questa classifica un altro tra i film italiani tra quelli in concorso, Padrenostro, diretto da Claudio Noce ed interpretato da un attore amatissimo del cinema nostrano, Pierfrancesco Favino. Nel 1976 la vita del piccolo Valerio viene sconvolta quando, insieme alla madre, assiste a un attentato ai danni di suo padre Alfonso. Il futuro dell'intera famiglia resterà per sempre segnato e nessuno di loro riuscita più a liberarsi dalla paura e dal senso di vulnerabilità generati dal traumatico evento. Solo l'incontro con un ragazzino poco più grande di Valerio riuscirà a scuotere il bambino dalla situazione in cui si trova: la nuova amicizia e un'estate carica di scoperte cambierà per sempre la vita dei due.

2. One Night in Miami

Tra i film senza dubbio più attesi di questa Venezia 2020 troviamo One Night in Miami, la pellicola diretta da Regina King ambientata nel 1964, all'indomani della sconfitta inferta da Cassius Clay nei confronti di Sonny Liston. Il giovane atleta si ritrova con gli amici Malcolm X, Sam Cooke e Jim Brown per discutere del suo futuro e della lotta per i diritti civili. Un film che tratta di temi quanto mai attuali e di enorme importanza perché, come ha dichiarato la sua regista, ora "abbiamo più che mai bisogno l'uno dell'altro, dobbiamo alzare le nostre voci all'unisono così che non possano essere ignorate, e far sì che queste voci siano finalmente sentite."

One Night In Miami
Una scena di One Night in Miami

1. Nomadland

Nomadland Frances Mcdormand
Frances McDormand in Nomadland

Concludiamo la nostra classifica con Nomadland, il film Chloé Zhao interpretato da Frances McDormand. La protagonista, Fern, è una donna che sceglie di vivere in maniera assolutamente anticonvenzionale, decide infatti di caricare di tutte le sue cose il suo furgone e girovagare per gli Stati Uniti come una moderna nomade. A rendere questo film ancor più interessante c'è la presenza nel cast dei veri nomadi Linda May, Swankie e Bob, che accompagneranno la protagonista nella ricerca di sé stessa nella vastità dell'Ovest americano.