Silo 3, intervista a Common e Alexandria Riley: "I nostri personaggi mostrano le loro incrinature"

Common e Alexandria Riley commentano su Silo 3, disponibile su Apple TV, dalla pressione sulla famiglia Sims alla fantascienza come specchio della realtà.

Common in una scena di Silo 3

Silo 3 è la stagione delle rivelazioni. Ce lo avevano anticipato le new entry del cast, Jessica Henwick e Ashley Zukerman, nella nostra intervista, lo hanno confermato gli ultimi sviluppi, suscitando anche qualche perplessità negli spettatori per alcuni cambiamenti rispetto alla storia così com'è raccontata nei romanzi.

Silo Photo 030201
Una scena di Silo 3

Ma Silo è una storia che coinvolge tanti personaggi e altrettanti ottimi attori, con archi narrativi che continuano a cambiare man mano che la storia procede. Abbiamo potuto commentare le dinamiche tra Robert e Camille Sims con i loro interpreti, Common e Alexandria Riley, per farci raccontare sia l'andamento del loro nucleo familiare nella terza stagione di Silo, sia il loro pensiero riguardo al genere di appartenenza, quella fantascienza che sa parlare così bene dell'oggi.

La vulnerabilità di Robert e Camille

Robert e Camille, una delle poche ancore emotive in un mondo così cinico come quello di Silo. Come si sviluppa la dinamica tra loro nel corso della terza stagione della serie Apple? "Sono sotto pressione in questa stagione" ci ha detto Alexandria Riley che interpreta Camille, "Penso sia davvero stimolante per gli spettatori, ed è stato fantastico per noi sul set esplorarli in una situazione di maggiore vulnerabilità. Finora li abbiamo visti rocciosi, un'unità solida: Robert e Camille sono una coppia 'indissolubile'. Proteggono il loro figlio, hanno un forte legame. Ora vediamo l'effetto domino di ciò che accade nel caos della stagione e l'impatto sulla loro famiglia, non solo per loro, ma anche per Anthony. Vediamo come reagisce. Le cose cambiano decisamente, li troviamo in una dinamica di tira e molla."

"Sì, ed è fantastico" ha confermato Common, "nella vita reale, quando ho iniziato a vedere mio padre come un essere umano, sono riuscito a immedesimarmi di più in lui, provando maggiore comprensione ed empatia. È ciò che accade a Camille e Robert in questa stagione: li vedi come esseri umani che affrontano difficoltà e incrinature. Prima vedevi Robert nella sua giacca di pelle, perfetto e impeccabile, ma in realtà sta affrontando problemi di vita vera. E lo stesso vale per Camille, schiacciata dalle pressioni. Per noi attori è straordinario, ed è un bene per l'intera storia. La Stagione 3 è la mia preferita finora."

La fantascienza come domanda, non come lezione

Silo è però anche una di quelle serie che affrontano la fantascienza nel modo che noi preferiamo, guardando al futuro per raccontare il mondo che ci circonda. Quali aspetti della nostra società evidenzia secondo Common e la Riley? E su cosa ci mette in guardia? "Il bello dello show e della fantascienza in generale è la capacità unica di rispecchiare inavvertitamente ciò che accade nel presente" ha confermato l'interprete di Camille, "è ciò che la rende senza tempo. Hugh Howey ha scritto questi libri oltre 10 anni fa, quindi non commentava un momento preciso, ma lo show riflette efficacemente ciò che stiamo vivendo. Ciò che fa benissimo è prendere quelle paure, spingerle oltre i limiti e metterle davanti al pubblico chiedendo: 'Cosa ne pensi? Qual è la tua interpretazione?', anziché dirti cosa pensare o importi un'opinione."

Silo Sequenza Seconda Stagione Serie Tv Apple Tv Plus
Una scena della serie Apple TV

Porre domande, sollevare quesiti, piuttosto che proporre risposte in modo diretto. "Ciò che ha detto Alex mi fa pensare alla genitorialità" ha aggiunto Common, "come genitori impariamo a dare ai figli la possibilità di riflettere. Gli mostri le cose, ma fai loro domande affinché ragionino da soli. Silo non ti martella con un messaggio morale; è intrattenimento puro, ma ti spinge a porti delle domande." E questo percorso è "guidato dai personaggi", come sottolinea la Riley, "Fin dalla prima stagione il focus è centrale sui personaggi e sulle situazioni in cui vengono calati. Ci affezioniamo a loro e vogliamo vedere come ne usciranno. Questa stagione non fa eccezione."

Aggiungici come fonte preferita su Google