Justice League: cosa sappiamo sulla misteriosa Snyder Cut

Durata, retroscena e sottotrame: facciamo il punto della situazione sulla versione di Justice League immaginata da Zack Snyder.

APPROFONDIMENTO di 28/02/2020
Justice League Cosa Sappiamo Sulla Misteriosa Snyder Cut Vvsazce
La Justice League al completo

Batman ha cambiato volto, Superman ha un grosso punto interrogativo stampato sul petto, Wonder Woman e Aquaman fanno quel che possono. Di Flash e Cyborg si sono perse le tracce. Questa è la scialba eredità degli eroi cinematografici del DC Extended Universe. Un universo che, invece di ampliarsi, si è ridimensionato. Ripensare a Justice League assomiglia davvero a una passeggiata tra le macerie, alle prese con pentimenti, delusione e un pizzico di amarezza per quello che sarebbe potuto essere. Ed è proprio in questo barlume di curiosità che si inserisce la Snyder Cut.

La versione di Justice League immaginata da Zack Snyder. Ovvero l'originale, quella che un grave lutto e il conseguente arrivo di Joss Whedon in cabina da regia, ha reso di fatto invisibile. Dopo la perdita di sua figlia, Snyder ha dovuto lasciare il timone del film a Whedon. Così, il regista di Avengers approda nella Distinta Concorrenza per portare la sua visione, sentendosi giustamente libero di cambiare le carte in tavola, girando nuove scene e tradendo per forza di cose la visione del collega.

Justice League: Zack Snyder sul set del film
Justice League: Zack Snyder sul set del film

Sciagurato sin dalle premesse, Justice League arriva in sala già con il fiatone. Il film è un flop di critica e di pubblico. Un mezzo disastro che di fatto sancisce il fallimento della prima fase del DC Extendend Universe. Una delusione che accresce ancora di più la curiosità sulla fantomatica Snyder Cut. Ecco cosa sappiamo sulla sempre più agognata versione alternativa di Justice League.

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1. Esiste

Justice League: Jason Momoa e Ben Affleck in una scena del film
Justice League: Jason Momoa e Ben Affleck in una scena del film

Sì, è vero. Sembra una cosa ovvia, scontata e banale da ribadire, ma non è così. Nel corso degli ultimi 24 mesi l'esistenza della Snyder Cut è diventato una specie di chimera mitologica. Esiste o no? È una suggestione o un film fatto e finito? La risposta è una via di mezzo. Facciamo chiarezza: il suo film Snyder lo ha girato tutto, la sua visione è chiara, il suo stile personale è intatto e riconoscibile. Ovvero quello che lo ha reso uno dei registi più controversi di sempre, amato e odiato come solo lui e pochi altri sanno essere. Senza dimenticare i dissidi interni con la Warner, poco convinta di portare in sala un Justice League troppo simili nei toni al discusso Batman v Superman: Dawn of Justice. Col passare dei mesi Snyder ha confermato ufficialmente l'esistenza della sua versione, tanto da dare vita a una petizione chiamata "Release the Snyder Cut", capace di raccogliere quasi 200mila sostenitori. Resta da chiarire se il film sia rifinito in tutte e per tutto, con tanto di effetti digitali ultimati, ma ci sembra difficile credere che la post-produzione di un film così complesso e costoso (mai previsto per la sala) possa essere effettivamente ultimata.

2. È sostenuta dagli attori

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Il tweet di Gal Gadot

Una cosa, invece, è certa: gli attori di Justice League sono con Snyder, convinti che la versione del regista sia migliore di quella effettivamente arrivata al cinema. Jason Momoa ha dichiarato tranquillamente: "Ho visto lo Snyder Cut. Penso che il pubblico debba vederlo". Il tutto con tanto di post su Instagram in cui incita al pubblico rilascio del film. Non è stata da meno Wonder Woman, quando Gal Gadot si è unita al coro con un suo post su Twitter. Ovviamente anche Ben Affleck, grande amico di Snyder, ha dato il suo supporto, dichiarando anche: "Ci siamo ritrovati con una creatura dal corpo di una mucca e dalla testa di un cavallo, per dare un'idea, e con un po' di entrambi i registi in diverse istanze, per il meglio o per il peggio. Ma credo che la versione di Zack debba essere resa disponibile".

3. Dura tanto (ma proprio tanto)

Justice League: The Flash, Batman e Wonder Woman in una nuova foto
Justice League: The Flash, Batman e Wonder Woman in una nuova foto

Iniziamo a entrare nel vivo della questione. La Snyder Cut dura molto di più della versione proiettata in sala. Voci confermano che il suo Justice League arrivi persino a 214 minuti, ovvero quasi tre ore e mezza, a fronte delle 2 ore ufficiali. Questo significa che dentro la Snyder Cut ci sono una marea di elementi in più: sottotrame più fitte e dettagliate, personaggi inediti e soprattutto una mitologia del mondo DC spiegata in maniera più ricca e soddisfacente. Un vizio, quello dei film molto corposi, molto caro al nostro Zack, visto che esiste una versione di Watchmen lunga sempre 3 ore e mezza.

4. Un progetto più ampio

Darkseid Header
Il grande villain Darkseid

Snyder aveva grandi progetti per la Justice League sul grande schermo. Lo dimostra la sua volontà di realizzare un primo film davvero denso e stratificato, pieno di ganci per un futuro ricco di possibilità narrative. Ormai è risaputo che nei piani di Snyder Justice League sarebbe stata una trilogia. Sappiamo che il suo Justice League avrebbe introdotto il mitico villain Darkseid dopo la sconfitta di Steppenwolf, che Justice League 2 avrebbe inviato gli eroi su Apokalips, dove Darkseid avrebbe fatto prigioniero Superman, avrebbe ucciso Lois Lane, trasformando così Superman nel tiranno che vediamo nell'incubo in Batman v Superman: Dawn of Justice. Justice League 3 avrebbe visto la realizzazione dell'incubo con Darkseid che invade la Terra, con la Justice League costretta a salvare Superman riconvertendolo al bene e, infine, con la morte di Batman proprio per mano di Darkseid.

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5. Black Superman

Justice League Henry Cavill Superman Black Suit
Una foto di Black Superman

Connessa a questa visione a lungo termine, c'è anche la conferma di un sogno cullato a lungo da molti fan. Nei mesi che hanno preceduto l'uscita di Justice League si sono rincorse molte voci sulla probabile presenza di Superman con il costume nero. Una versione ovviamente incattivita e feroce di un eroe sempre lucente e positivo. Una versione che Snyder aveva previsto in Justice League, dove il suo corpo veniva dissotterrato non solo da Cyborg e Flash ma anche da Aquaman e Wonder Woman in Justice League 2, per poi rinsavire e tornare come tutti lo conosciamo soltanto in Justice League 3.

6. Tono e aspetto

Ben Affleck Batman Snyder Cut
Una scena tagliata di Justice League

Ovviamente i cambiamenti apportati da Whedon non hanno toccato soltanto l'aspetto narrativo del film, ma anche la sua messa in scena. La Warner era spaventata dai toni cupi troppo marcati e dalla vocazione decisamente dark di Batman V Superman, che sarebbero sicuramente tornati, magari ancora più esasperati, in Justice League. E così, se la fotografia ha subito un evidente saturazione con colori più sgargianti, anche il tono del film è stato alleggerito dal solito eroismo epico snyderiano. Così personaggi come Aquaman e Flash sono stati fondamentali per inserire una spensieratezza comica spesso molto ma molto forzata. Insomma il Justice League di Snyder è sicuramente meno colorato e meno scanzonato di quello che abbiamo visto.

7. Più spazio ai comprimari

Justice League: Ezra Miller dalle prime immagini diffuse al Comic-Con 2016
Justice League: Ezra Miller dalle prime immagini diffuse al Comic-Con 2016

Consapevole di dover andare sul sicuro, Whedon ha accorciato il film anche per mettere in risalto i personaggi più noti e iconici di casa DC. Con Wonder Woman in rampa di lancio e Batman e Superman come usato sicuro, il regista ha preferito focalizzarsi sulla sacra trinità di casa DC, lasciando in secondo piano tutti gli altri. Nella Snyder Cut, invece, c'è molto più spazio per Aquaman, di cui iniziamo a scoprire già le origini con la presenza del suo mentore Vulko, per Cyborg, per Loise Lane e per persino per Lex Luthor. Senza dimenticare un consistente spazio riservato a Flash, con tanto di intreccio amoroso e parentesi dedicata alla sua capacità di viaggiare nel tempo.

Justice League Storyboard
Justice League: lo storyboard di Zack Snyder

8. Martian Manhunter

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Una vignetta di Martian Manhunter

E chiudiamo la nostra analisi della Snyder Cut con una suggestiva chicca finale. Perché, da buon nerd e amante dei fumetti qual è, Snyder aveva anche previsto la presenza di un personaggio poco noto al grande pubblico, ma che avrebbe reso euforici i lettori affezionati alla DC Comics. Sì, perché nel suo Justice League avremmo visto apparire Martian Manhunter, l'alieno dagli straordinari poteri (per certi versi simili a quelli di Superman) e dalla pelle verdognola, che tra le sue abilità ha anche quella di mutare forma. Infatti, come dimostrato da uno storyboard, Maritan Manhunter prima si camuffa da Martha Kent per poi svelare al pubblico di aver preso le fattezze del Generale Swanwick, visto sia ne L'Uomo d'acciaio che in Batman V Superman. Un colpo di scena che avrebbe gettato nuove ombre anche sul passato del DC Extended Universe.