Il finale di From 4 è finalmente arrivato e si è rivelato intenso e crudo nel tirare le fila di quanto è stato impostato nel corso della stagione, ma allo stesso tempo ha preparato il campo per quello che ancora ci manca fino alla conclusione definitiva della serie. Ci erano state promesse sorprese e in qualche modo siamo stati accontentati, anche se è mancato un cliffhanger potente come quelli che chiudevano le stagioni precedenti, in particolare la seconda. Va da sé che analizzando quanto accade nell'ultimo episodio e ragionando sul suo significato saranno inevitabili alcuni dettagli su quanto accade, quindi se non volete spoiler tornate qui a visione completata.
Se un albero cade nella foresta...
È emblematico il titolo dell'ultimo episodio di From 4, ovvero "Se un albero cade nella foresta..." che punta subito i riflettori sull'atto di ribellione che i cittadini di FromVille hanno costruito nell'arco di tutta la stagione: il recupero delle ossa dei bambini e la preparazione della via di fuga dai tunnel. Una via di fuga individuata nell'albero delle bottiglie introdotto nella stagione precedente, posto esattamente sopra la stanza in cui le ossa sono sepolte, che una volta sradicato permette di uscire all'aperto attraverso una scala di corda. Il piano va ovviamente storto a causa del sabotaggio da parte di Sophia, con Jade e Tabitha che restano intrappolati nei tunnel mentre all'aperto qualcosa di terribile si scatena: cala la notte all'improvviso, la terra trema e un fulmine squarcia il cielo.
Sradicare l'albero è stato un errore? Così sembrerebbe, sia per tutto quello che si scatena quando viene abbattuto lasciando la grotta sottostante senza protezione, sia perché emerge soddisfazione in Sophia/L'uomo in Giallo per questo evento quando dice "Ma l'albero delle bottiglie non c'è più nel finale". E se qualcosa è positivo per le creature di From, non può esserlo per i protagonisti intrappolati nella cittadina. Aveva ragione Viktor nel metterli in guarda dal procedere con il loro piano?
Chi muore nel finale di From 4 e il segreto di Sophia
Il finale di stagione porta anche a compimento i percorsi di alcune figure chiave della serie Paramount+. Da una parte Jade e Tabitha, sempre più centrali nel mistero e le sue iterazioni continue, con il loro ruolo nel passato di quel luogo sempre più chiaro; dall'altra Fatima, la cui trasformazione sembra essere stata accelerata dall'intervento di Sophia che ha fatto manomettere col sangue da Clara quello che le veniva somministrato in infermeria. Quello di Fatima era un cammino segnato ed evidente, che nel decimo episodio di From 4 arriva a compimento, risultando l'aiuto insperato che il gruppo riceve per salvarsi dalle creature.
Storyline che arrivano a punti cruciali, altre che si interrompono bruscamente, perché il finale di stagione di From miete anche delle vittime: da una parte Marielle, vittima della creatura soprannominata Smiley mentre la donna è nell'infermeria proprio con Fatima; dall'altra Elgin, abbastanza sfortunato da trovare una vecchia foto in cui appariva una donna uguale a Sophia. Un ritrovamento che costringe la donna/Uomo in Giallo a eliminarlo, ma allo stesso tempo ci permette di conoscere un dettaglio interessante: la creatura può prendere le sembianze di chiunque sia morto nella cittadina. E questo è un dettaglio non da poco anche in vista dell'ultimo ciclo di episodi.
I misteri di From: gli indizi nascosti nel primo episodio
Se però qualche dettaglio in più viene costantemente svelato, molti misteri ancora restano. E colpisce che gli autori abbiamo dichiarato di recente che indizi importanti siano presenti nel pilot di From. Di cosa può trattarsi? Abbiamo provato a riguardare l'inizio e un paio di cose ci hanno colpiti. In primo luogo il fatto che sia i Matthews, e quindi Tabitha, che Jade arrivino nella stessa giornata nella cittadina. È un indizio che sottolinea da subito il loro collegamento, ma si tratta di un qualcosa che ormai già sappiamo e non un mistero ancora da rivelare.
In secondo luogo tutta la sequenza dei Matthews nel camper prima di arrivare all'albero: l'accenno alle fate e al lago delle lacrime nel racconto di Julie a Ethan (in linea con il suo essere una story walker, ben più efficace dell'italiano esploratrice); la frase emblematica di Tabitha al figlio: "i mostri in realtà non esistono e se i mostri non esistono, questo vuol dire che Norman è ancora vivo." Ci sta anticipando qualcosa sulla natura delle creature che li perseguiteranno una volta in città? Può essere legato alle visioni del padre di Viktor, che lo vorrebbero in coma in un letto di ospedale e quindi ammiccherebbe alla natura onirica di quello che i personaggi stanno vivendo?
From 5: come cambia la serie dopo il finale della quarta stagione
"Questa volta perderai" dice Ethan a Sophia nell'ultima scena di From 4 e la risposta è molto indicativa: "Staremo a vedere". È un po' invito degli autori a godersi il viaggio, a dispetto della curiosità e della voglia di sapere. In modo non molto dissimile da quanto accadeva con Lost, che di From è un po' la madre spirituale: il viaggio più importante della meta, un qualcosa su cui siamo sempre stati d'accordo, ma siamo ugualmente contenti di vedere che poco per volta risposte stanno arrivando, che il quadro man mano si compone e lo scenario generale si prepara a un ultimo, sanguinoso scontro.
Perché c'è una cosa in particolare che Sophia ha fatto in questo finale e cambia tutto in vista del futuro: ha raccolto tutti i talismani e li ha lasciati cadere nel tronco cavo di un albero. Persi per sempre? Sarebbe veramente la fine della cittadina come l'abbiamo conosciuta sin da quel primo episodio citato poco sopra e il teaser di una stagione 5 che si svilupperà sotto presupposti differenti per costruire un cammino finale ancor più teso e drammatico. "Staremo a vedere" ma l'attesa è già altissima!