Dallo scavare nel passato a un'indagine sul presente, Criminal Record 2 fa un passo avanti nel definire i rapporti i forza tra i suoi protagonisti e la tensione tra il veterano Daniel Hegarty e la determinata June Lenker raggiunge nuove vette di ambiguità morale: questa volta, infatti, Hegarty ha bisogno della collega e, nonostante l'ostilità che permane, il talento di June è necessario ad affrontare la nuova minaccia che incombe, un'operazione sotto copertura per sventare un complotto terroristico in cui si trasforma quella che nasce come una più semplice caccia all'assassino.
Abbiamo incontrato gli interpreti di questi due splendidi personaggi, Peter Capaldi e Cush Jumbo, per farci raccontare come la ricerca della verità resti l'unico valore "sacro" in un mondo in cui giustizia e onestà non vanno sempre di pari passo, ma anche il rispetto che, in fin dei conti, i loro rispettivi personaggi provano l'uno per l'altra. Al di là dell'odio reciproco che la loro diversa visione del mondo fa scaturire.
La nuova dinamica: Perché Hegarty ha bisogno di June?
Due personaggi diversi, due visioni del mondo che potremmo definire opposte. Ma come cambia la dinamica tra loro nella stagione 2 di Criminal Record? "La seconda stagione è un 'caso aperto'" ha iniziato a spiegare Peter Capaldi, "mentre la prima scavava nel passato, il che era allarmante per il mio personaggio perché Cush [June] mi dava la caccia, una posizione scomoda in cui trovarsi. Ovviamente ci siamo lasciati in cattivi rapporti. Ma questa volta il mio personaggio ha bisogno di lei. Non la vuole, ma poiché sta emergendo una minaccia più grande, ne ha effettivamente bisogno. Quindi deve gestire la situazione e gestire lei."
Una necessità in cui si trova coinvolta anche June, che si trova costretta a fare un passo che non avrebbe mai voluto compiere: "June è cresciuta di grado e non ci sarebbe modo al mondo che lei accettasse di lavorare ancora con lui se non fosse per il tragico omicidio che avviene nel primo episodio" ci ha detto Cush Jumbo, "vede un barlume di luce in fondo al tunnel per risolvere il caso, ma ora conosce le insidie del lavorare con lui. Non si fiderà di nulla di ciò che dice o fa, e cercherà di essere anche un po' meno rispettosa, semplicemente perché è più gratificante."
Verità vs Giustizia: L'ambiguità morale di Criminal Record
Uno dei concetti più interessanti di Criminal Record, che si conferma anche nel nuovo ciclo di episodi, è la separazione dei concetti di verità e giustizia, che non sempre coincidono. Come si muovono in questa zona grigia morale? "Siamo molto fortunati perché le sceneggiature sono brillanti e i temi trattati riflettono ciò che accade nel mondo reale, temi con cui tutti dobbiamo fare i conti quotidianamente. Cos'è la verità e cosa non lo è? A cosa dovremmo credere e a cosa no? Ovviamente, se sei un poliziotto, questo diventa ancora più cruciale. Ma penso che l'aspetto eccitante dello show sia vedere che ci sono persone là fuori che non si arrendono. Entrambi i nostri personaggi riconoscono che il mondo esterno è complesso e difficile da navigare, ma non mollano. Anche se la verità resta comunque sacra. Entrambi ci credono. Quindi l'idea che ci siano persone che la difendono e combattono per essa è molto positiva."
Le scene del cuore e l'essenza dei personaggi (senza spoiler)
Come detto, Hegarty e Lesker sono all'opposto, ma c'è una scena in cui la loro essenza emerge in tutto e per tutto? "Amo la scena che lei fa nella nuova stagione, mentre guida verso il rifugio. Le ho dato istruzioni, deve venire in un posto che ho organizzato io, e riceve una telefonata da suo figlio. È bellissima, lei è devastata da quella chiamata, ma non può farci nulla perché deve svolgere il compito che le ho assegnato. Londra scorre veloce sul parabrezza e il suo cuore si spezza." Un'immagine intensa e potente che rispecchia anche il mood generale della serie di Apple TV, delle sue luci, dei suoi contrasti e del suo ritmo.
E visto che Capaldi ha citato una scena con protagonista la June di Cush Jumbo, la collega restituisce il favore attingendo alle sequenze che vedono Hegarty al centro dell'azione: "Si parla molto di Hegarty, del fatto che, alla fine, è un ottimo poliziotto. Non importa quali siano le sue ragioni per agire, uno dei motivi per cui lei lo ammira e lo rispetta è proprio questo. C'è una scena in un corridoio dove lui la convince a fare una cosa che è la decisione giusta da prendere. Lei non vorrebbe fidarsi, ma il suo modo di spiegare e convincerla è così logico e sensato che lei capisce che è la mossa giusta, anche se lo odia profondamente. Dimostra solo che è un agente fantastico. Qualunque cosa si dica di lui, lo si vede davvero in quella scena. Fa un ottimo lavoro nel convincerla."