Le più belle frasi di Stephan Elliott, aforismi e citazioni celebri pronunciate da Stephan Elliott, regista, sceneggiatore.
Quando un regista perde il controllo - Il regista Stephan Elliott racconta un divertente episodio accaduto sul set del suo film Tre uomini e una pecora, e di come lui stesso abbia praticamente perso il controllo della situazione a causa dell'ilarità scatenatasi nell'occasione. "Stavamo girando nella roulotte di Ray (lo spacciatore) una scena piuttosto intima", racconta il regista. "Avevamo deciso di far indossare a Steve Le Marquand degli orrendi mutandoni per quasi tutto il film. Ora, io dovevo fare un primo piano delle mutande, per ragioni di sceneggiatura. E' stato subito chiaro che non avrei potuto avvicinare l'obbiettivo quanto mi serviva senza portare l'espressione 'fondamentali attributi' ad un livello estremo. L'unica soluzione era quella di creare uno schermo davanti alla parte pericolosa dell'inquadratura con la testa di Kevin Bishop. Steve e Kevin erano a pochi centimetri di distanza. Una volta partite le risatine, Kevin è entrato in modalità 'Robin Williams', e una volta che lui parte è impossibile fermarlo. Dopo una faticosissima mezz'ora l'intera troupe si stava rotolando sul pavimento senza che fossimo riusciti a girare una singola inquadratura. Ho perso le staffe. Per la prima volta nella mia carriera, ho perso il controllo del set. Più mi sgolavo dicendo a tutti di smetterla e di crescere, peggio era. Alla fine, disperato, ho buttato fuori dal set 35 'ragazzini' e ho girato con la macchina da presa io stesso. Quando, furioso, sono uscito, ho trovato 100 adulti ancora piegati in due, che ridevano a crepapelle. E' stata una delle giornate su un set più belle di tutta la mia vita."
Il pioniere di un 'genere' - Il regista Stephan Elliott ha confessato di essere stato, da ragazzino, un vero pioniere dei "filmini da matrimonio", al punto di fare di quest'attività una sorta di business parallelo. Nauseato, all'età di 23 anni il regista giurò a sé stesso che non avrebbe mai più messo piede a un matrimonio; ma dopo il successo di Priscilla, la regina del deserto, Hollywood continuava ad offrirgli la regia di film incentrati sui matrimoni. Alla fine, Elliott ha avuto l'occasione di affrontare questo genere a modo suo, con quello che sarebbe stato, per usare le sue parole, una specie di "Die Hard a un matrimonio": così è nato A Few Best Men - Tre uomini e una pecora.