Giovanni Falcone nasce a Palermo il 18 maggio 1939 nel quartiere Kalsa. Si laurea in Giurisprudenza nel 1961 dopo aver frequentato l'Accademia navale di Livorno.
Diventa magistrato nel 1964; lavora a Lentini e Trapani prima di trasferirsi al tribunale di Palermo nel 1978. Si rivela fondamentale nella lotta alla mafia e diviene celebre perché vittima di Cosa nostra fino alla morte.
Nel 1980 entra all'Ufficio Istruzione sotto Rocco Chinnici. Dopo la morte di quest'ultimo, con Antonino Caponnetto e insieme a Paolo Borsellino, crea il "Pool Antimafia", rivoluzionando le indagini. Intuisce la necessità di seguire il denaro ("Follow the money") e di indagare sulla struttura unitaria di Cosa Nostra, avviando quIntuisce la necessità di seguire il denaro ("follow the money") e di indagare sulla struttura unitaria di Cosa Nostra, avviando quello che verrà chiamato Metodo Falcone. Nel 1984 interroga Tommaso Buscetta, il primo grande pentito, ottenendo la conferma della struttura di Cosa Nostra. Questo porta al Maxiprocesso di Palermo (1986-1987), che porterà a ben 360 condanne.
Nonostante i successi, subisce forti ostacoli istituzionali. Muore nella sua Palermo, che non aveva mai abbandonato, il 23 maggio 1992, nella strage di Capaci insieme alla moglie Francesca Morvillo e ai tre agenti della loro scorta.
Avevo 12 anni. Ero a Paestum, mi avevano già spedito in vacanza. Oppure semplicemente ero lì con tutta la famiglia per il fine settimana. Un fine settimana di maggio. Ricordo solo che stavo in cucina, che la televisione era accesa …