Franco Tamponi

Compositore
Biografia

Cenni biografici di Franco Tamponi


Franco Tamponi inizia lo studio del violino all'età di cinque anni, diplomandosi presso il Conservatorio di S.Cecilia all'età di 17 anni con il massimo dei voti, conseguendo in seguito lo stesso punteggio nei corsi di perfezionamento di violino e di musica da camera.
In seguito inizia lo studio dell'armonia e del contrappunto con V. Tosatti e della strumentazione con R. Gervasio, e nel 1944 vince un'audizione alla RAI che gli affida una serie di trasmissioni "dal vivo" coronate da un concerto di Paganini con l'orchestra sinfonica diretta da un giovanissimo C. M. Giulini.

Da allora svolge un'intensa attività solistica e cameristica; vince nel 1954 il concorso per la cattedra di musica d'insieme e quartetto (attività durata ben 40 anni di cui 30 presso il Conservatorio di S. Cecilia) e ha il merito, tra l'altro, di essere tra i fondatori del complesso I Musici con il quale suona nelle più importanti sedi concertistiche mondali e nella cui formazione rimane fino al 1964.

Nello stesso anno decide pertanto di dedicarsi con maggior profitto a quell'attività di orchestratore e di compositore in cui trova nuovi stimoli già presenti durante la lunga militanza quale primo violino solista nelle formazioni orchestrali per le colonne sonore di film di rilevanza internazionale, e inizia allora a scrivere musica per documentari e cinegiornali e brani di ogni stile e genere per case discografiche quali Fonit Cetra, BMG Ricordi, CAM ed altre specializzate in musiche di "sonorizzazione".

Ma è soprattutto come revisore ed elaboratore di musica antica che Franco Tamponi ha ottenuto i risultati più apprezzabili; i suoi lavori sono stati eseguiti da solisti quali Accardo, Uto Ughi, Gazzelloni, Petracchi, Stefanato, Felix Ayo ed altri.
Con Accardo ha realizzato quale direttore e revisore due dischi di musiche di Paganini registrate per la EMI con la English Chamber Orchestra. Ha inoltre scritto le cadenze per i concerti per violino di F. J. Haydn incise da Accardo per la Philips e stampate dalle Edizioni Berben. Per Uto Ughi invece ha orchestrato la Fantasia sulla Carmen di Bizet scritta per violino e pianoforte da P. de Sarasate.

Ha realizzato per fortepiano le sonate per viola e basso di Rolla stampate da Suvini Zerboni. Importante l'attività direttoriale: ha diretto le orchestre di S. Cecilia, la London Chamber Orchestra, le orchestre della Rai di Torino, di Roma, la Alessandro Scarlatti di Napoli, la Sinfonica Abruzzese, e varie formazioni cameristiche.

Ha orchestrato per orchestra d'archi e da camera l'Inno di Mameli eseguito al Senato e in altre sedi in situazioni di circostanza da direttore quali Accardo, Marrone, Olmi ed altri. Dal 1947 è iscritto alla SIAE e ne è socio effettivo dal 1970.