Franco Brogi Taviani

Sceneggiatore
Biografia

Cenni biografici di Franco Brogi Taviani


Franco Taviani, noto anche come Franco Brogi Taviani, esordisce a metà degli anni '60 come regista teatrale, costituendo una sua compagnia di prosa con la quale gira l'Italia, per alcune stagioni, rappresentando Sartre, Pirandello, Brecht.
Per il piccolo schermo ha scritto e diretto il film-tv La sostituzione, (1970) selezionato al Festival di Pesaro. Nel 1980 per il cinema ha scritto, diretto e prodotto il film Masoch che entra a far parte della selezione ufficiale del Festival di Venezia e di New York e viene invitato a numerosi altri Festival internazionali: Montreal, Los Angeles, San Francisco, Orleans. Nel 1989 per il grande e piccolo schermo ha scritto e diretto Modì, quattro ore televisive per la Rai-Radiotelevisione Italiana, trasmesse dalla 2.a rete e da Canal +, da cui è stato tratto il film Modigliani per le sale cinematografiche francesi. Nel 2008 ha diretto Forse Dio è malato, tratto dall'omonimo libro di Walter Veltroni, vincitore della decima edizione Festival Internazionale del Cinema dei Diritti Umani DerHumALC (Buenos Aires)

Come documentarista ha al suo attivo almeno un centinaio di titoli. Come regista di documentari a sfondo sociale e d'arte vince, tra numerosi altri premi, un Nastro d'Argento, un'Osella d'Oro a Venezia, il 1° Premio di Categoria al Festival di Salerno (per due volte), il 1° premio del Festival Internazionale di Rio della Plata, e altri ancora.
Fra gli ultimi lavori: ha scritto, prodotto e diretto un programma d'arte e archeologia, La necropoli vaticana per la RadioTelevisione Italiana 1, Carlo Levi, la pittura dell'esilio per RAISAT ART Adiosu, diga addio per Enel e una serie di documentari gastronomici per RaiSat Gambero Rosso, A Kind of Holiday - Una Strana Vacanza (Coproduzione Italo-Inglese). Tutti premiati in vari festival.

Come regista di film di immagine e comunicazione, anch'essi premiati in tutto il mondo, opera per grandi aziende ed istituzioni nazionali ed europee, fra cui, tra le altre, Agip, Alitalia, Deutsche Bank, Enel, Ferrovie dello Stato, Fiat, Ministeri degli Esteri e dei Trasporti, Presidenza del Consiglio dei Ministri, INPDAP, Iveco, Olivetti, ONU.
Ha curato tutta la comunicazione audiovisiva e la messa in scena a Parigi della candidatura per TriesteExpo 2008 a cura del Ministero degli Esteri.

Come regista pubblicitario, ha svolto questa attività anche in Grecia, Germania e Brasile. Tra i numerosi premi del settore anche un Leone d'Argento a Cannes e un Carosello d'Oro a Roma.
Tra i prodotti pubblicizzati, Agip (Di cui, tra i vari prodotti realizzati, la campagna europea 98-99 per Spagna, Portogallo, Austria e Repubblica Ceca), Findus, Avvenire d'Italia (Quotidiano), Banca del Kuwait, Peroni e Nastro Azzurro, Braun, Caffè Suerte, Cult (Docksteps), Cynar, Durbans e Ferrero (vari prodotti), Johnson's e Johnson's (vari prodotti), Martini, Motta, Perugina, Pernigotti, Philips, Star, Riccadonna, il quotidiano L'Unità, Vismara, Wella ecc. Taviani, inoltre, ha ideato e realizzato per due anni consecutivi la campagna immagine della casa di moda Nazareno Gabrielli.
Scrittore di sceneggiature per il cinema (premio Solinas 2003) e la televisione, scrittore di narrativa con Il Tesoro, edito da Marsilio (marzo 2005).