Arturo La Pegna

Produttore
(1928 - 2001)
Biografia

Cenni biografici di Arturo La Pegna


Dopo aver lavorato per un breve periodo come giornalista, Arturo La Pegna iniziò a lavorare nel mondo dello spettacolo, che lo affascinava da sempre: per circa sei anni fu distributore della Universal film a Firenze, poi iniziò a produrre reportage televisivi per TV7 e altre trasmissioni di informazione e di un film sulla visita di Papa Paolo VI in India che tra l'altro venne distribuito in tutto il mondo dalle edizioni Paoline.

La sua passione per lo spettacolo lo portò a fondare nel 1963 la CEP, Società che ha operato per molti anni nel cinema, in televisione e in pubblicità, un campo nel quale la società di produzione si affermò negli anni '60 realizzando campagne per clienti di prestigio come Coca Cola, Alemagna, Birra Peroni, Renault, Gillette, solo per citare alcuni.
La Pegna fu il primo produttore a intuire le potenzialità della televisione distinguendosi fin dall'inizio con prodotti di grande qualità quali La Rosa Rossa per la regia di Franco Giraldi, il famosissimo sceneggiato L'amaro caso della baronessa di Carini per la regia di Daniele D'Anza, che fu uno dei più grossi successi televisivi dell'epoca, quindi Un anno di scuola sempre di Giraldi, Madame Bovary, Il balordo di Pino Passalacqua, La giacca verde di Giraldi e I racconti fantastici di Edgar Allan Poe.

Alla fine degli anni '70 La Pegna inizia a co-produrre con tutte le televisioni europee in particolare la Francia, producendo tra l'altro, Orient Express con attori famosi in tutta Europa. Poi realizzò Una stagione della vita di Dostojevskji per la regia di Guy Jorrè, Venezia d'inverno con la regia di Jacques Doniol-Valcroze, e Il corsaro, diretto da Giraldi e che segnò il debutto di due attori oggi affermati come Laura Morante e Fabrizio Bentivoglio.

Nell'83, insieme a Fabio Carpi produce Quartetto Basileus che ancora oggi è oggetto di studio nelle università americane e che è divenuto un cult movie distribuito anche negli Stati Uniti. Altra produzione di grande prestigio fu E... la vita continua con la quale Dino Risi per la prima volta affrontò una regia televisiva, alla quale seguirono Baciami strega per la regia di Duccio Tessari, La vita leggendaria di Hernest Hemingway per la regia di Sanchez, Un'amante di Dino Risi, Cacciatori di navi di Folco Quilici in coproduzione con la CBS e la Rai.

Nel 1990 La Pegna produce un'importante film tratto dalla commedia teatrale Cin Cin per la regia di Gene Saks e la splendida interpretazione di due mostri del cinema, Marcello Mastroianni e Julie Andrews. Il produttore fu sempre presente sul set dei film da lui realizzati, e nei nei rapporti con gli sceneggiatori, autori e registi. Sempre desideroso di spunti nuovi, di idee da sperimentare, nella fase di preparazione di ogni progetto, pronto ad allacciare rapporti con l'estero, con la consapevolezza dell'importanza di aprire ai mercati stranieri, nella ricerca di una maggiore internazionalità e qualità.
Tra i tanti film da lui prodotti inoltre si ricordano Mi fai un favore di G. Scarchilli e Sulla spiaggia e al di là del molo di G. Fago ispirato a Tobino. Per la TV invece produsse Nero come il cuore di Maurizio Ponzi, interpretato da uno splendido Giannini, Missione d'amore per la regia di Dino Risi, grato in India e Brasile, L'ombra abitata - adattamento del romanzo di Ongaro firmato da Massimo Mazzucco co-prodotta con la Francia e interpretata da due grandi attori quali Michael York e Bernard Fresson - L'uomo che ha ucciso e Avvocati per la regia di Giorgio Ferrara.