Un nuovo nemico all'orizzonte per Tulsa King 4. La nuova stagione, attualmente in lavorazione, vedrà l'arrivo di un volto ben noto ai fan di Taylor Sheridan. Dwight Manfredi se la dovrà vedere con Richie Stephens, già apparso nella serie Mayor of Kingstown nei panni del mafioso russo Dimitri.
Stephens si riunirà dunque a Taylor Sheridan dopo un passato criminale raccontato nel suo memoir _ The Gangster's Guide to Sobriety_ per fronteggiare la star dello show, Sylvester Stallone, come ha anticipato Deadline.
Che cosa sappiamo su Tulsa King 4
Al momento non è stata annunciata la data di uscita della quarta stagione di Tulsa King, che dovrebbe debuttare su Paramount+ entro la fine dell'anno. La serie vede protagonista Sylvester Stallone nei panni di Dwight "Generale" Manfredi, membro della mafia italoamericana appena uscito di prigione che, per non infastidire i capi, viene spedito a Tulsa, in Oklahoma, dove ben presto fa ritorno alla vita criminale, fondando un nuovo impero che spazia dall'estorsione al traffico di droga, dal gioco d'azzardo al racket.
La serie, che vede nel cast Martin Starr, Jay Will, Garrett Hedlund e Dana Delany, ha raccolto uno zoccolo duro di fan. La terza stagione si è conclusa con un cliffhanger in cui Dwight Manfredi dà fuoco al suo rivale, il magnate degli alcolici Jeremiah Dunmire (Robert Patrick), per salvare sua sorella, Joanne (Annabella Sciorra), ottenendo così il controllo della distilleria. Il suo avversario, Cal Thresher (Neal McDonough), si aggiudica le elezioni diventando il nuovo governatore dell'Oklahoma, preparando il terreno per un ulteriore conflitto tra i due nella quarta stagione.
Parlando con TvInsider, Stallone ha definito la terza stagione di Tulsa King "machiavellica, migliore di qualsiasi altra serie TV perché non c'è niente di simile". Secondo l'attore, lo scontro col villain rappresenta un punto di svolta per Dwight. "Non mi aspettavo che avesse il coraggio, la sfrontatezza, l'audacia di presentarsi nel cuore della notte. Ma è arrivato lì ed era assolutamente nel giusto", ricorda Stallone a proposito della mentalità di Dwight nella scena. "È scacco matto".