The Irishman, Martin Scorsese sconsiglia di guardare il film sul cellulare: "Un grande iPad, magari"

Il cellulare non è il modo migliore per vedere The Irishman, parola di Martin Scorsese.

NOTIZIA di 02/12/2019

Il regista Martin Scorsese sconsiglia decisamente la visione di The Irishman sul cellulare, ma si dimostra possibilista con l'iPad. In una chiacchierata col critico Peter Travers, parlando della fruizione del suo mafia movie disponibile su Netflix, scorsese commenta: "Suggerirei, se volete vedere uno dei miei film, per favore, non guardatelo su un telefono, vi prego. Magari su un iPad, un grande iPad".

The Irishman 4
The Irishman: Robert De Niro in una scena del film

Il dibattito sulla visione di The Irishman su un cellulare è stata alimentata da un fan che ha interrogato Netflix sulla faccenda, alimentando la discussione sui social media.

Il film di Scorsese, lungo tre ore e mezzo, richiede una visione accurata in virtù del lungo lavoro registico e di post-produzione legato al ringiovanimento di Robert De Niro, Al Pacino e Joe Pesci, come sottolineato nella nostra recensione di The Irishman. Martin Scorsese è consapevole che la lunga durata può mettere a dura prova il pubblico, anche il più attento, e aggiunge:

"Non lo dico perché l'ho fatto io. La struttura narrativa è interessante e mi coinvolge ogni volta. Credo di aver coperto tutte le basi riguardo al modo in cui è possibile vedere questo film. Idealmente, andrebbe visto al cinema, andrebbe visto in una sala dall'inizio alla fine. Anche se è lungo potete alzarvi, potete andare in bagno. Ma anche a casa, credo che si possa vedere in una serata o in un pomeriggio. Se non risponderete al telefono o non vi alzerete troppo dovrebbe funzionare."

The Irishman: la vera storia e i personaggi realmente esistiti

Per quanto riguarda la realizzazione di film per la visione sui cellulari, Martin Scorsese ammette di non avere idea come si faccia: "Non saprei da dove cominciare. Vorrei saperlo fare, ma non so come. Non credo di riuscirci."

Qui potete vedere la nostra video recensione di The Irishman.