Il finale di Supergirl apre una nuova fase per il DCU: cosa implica per Superman: Man of Tomorrow

L'avventura cosmica del nuovo film di Craig Gillespie ridefinisce il ruolo di Kara Zor-El nel DCU. Tra battaglie, scelte difficili e nuovi legami, il finale apre scenari inediti per il futuro dell'eroina (e di Superman).

Supergirl

L'arrivo di Supergirl nelle sale non si limita a introdurre una nuova eroina nel DCU: il film con Milly Alcock ridisegna il posto di Kara Zor-El nell'universo guidato da James Gunn e Peter Safran.

Quella che inizia come una fuga solitaria tra pianeti ostili, pub intergalattici e un compleanno decisamente fuori controllo, si trasforma presto in una storia di lutto, rabbia e appartenenza. E il finale, più che chiudere il viaggio, sembra indicare una direzione precisa per il futuro, che riguarda da vicino Superman: Man of Tomorrow. Ma in che modo?

Di cosa parla Supergirl

Supergirl Milly Alcock Set
Milly Alcock in Supergirl

La storia di Supergirl segue Kara mentre incontra Ruthye Marye Knoll, interpretata da Eve Ridley, una ragazza che vuole vendicare la morte dei suoi genitori. Il responsabile è Krem delle Colline Gialle, capo dei Briganti, interpretato da Matthias Schoenaerts. Kara decide di aiutarla, ma la situazione si complica quando Krypto viene ferito da un dardo avvelenato: per salvarlo, Kara ha pochissimo tempo e deve riuscire a fermare Krem prima che sia troppo tardi.

Il viaggio assume presto i toni di un western fantascientifico fatto di pianeti desolati, astronavi rubate e imboscate e, soprattutto, una protagonista che - almeno per una parte dell'avventura - è privata della propria forza. Su un pianeta illuminato da due soli, uno giallo e uno verde, Kara viene infatti consumata da una luce simile alla kryptonite, mentre Ruthye prova a tenerla in vita e a proseguire la missione.

A questo punto la vicenda prende una svolta decisiva. Ruthye finisce nelle mani dei Briganti e scopre prigioniere altre giovani ragazze, destinate a un destino inquietante. Nella stessa nave c'è anche Lobo, interpretato da Jason Momoa, bloccato ma tutt'altro che domato. Anzi, una vera una scheggia impazzita.

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Il finale cambia tutto e prepara il futuro del DCU (spoiler alert!)

Supergirl Baby Krypto Spot Superbowl
Krypto

Lo scontro finale arriva quando Kara torna finalmente in costume, stagliata contro la luce del sole giallo. La sequenza è costruita come un'esplosione di energia: Supergirl combatte, protegge Ruthye e affronta i Briganti, mentre Krem tenta ancora una volta di spezzarla usando armi avvelenate con cristalli di kryptonite.

Ruthye ha l'occasione di uccidere Krem con la spada del padre, ma Kara la ferma e le parla del peso della vendetta. Uccidere non cancellerà il dolore - le dice in sostanza - lo renderà soltanto più difficile da lasciarsi alle spalle. È una lezione che Kara conosce molto bene, perché la perdita di Krypton e della sua famiglia continua a definirla.

Eppure è proprio Supergirl a compiere il gesto estremo: colpisce Krem, prima per ciò che ha fatto a Krypto, poi per ciò che ha inflitto a Ruthye. Una scelta dura, che rende la protagonista meno rassicurante e molto più complessa di come l'abbiamo vista finora. Non una mera copia al femminile di Superman, ma un personaggio segnato, impulsivo, ancora in lotta con ciò che ha perso.

Krypto, per fortuna, sopravvive grazie all'antidoto e torna a essere un elemento centrale della storia. Per Kara non è soltanto un cane superpotente, ma è la sua famiglia, la sua casa. Non a caso l'epilogo la riporta nell'appartamento di Clark Kent, dove ritrova il Superman di David Corenswet. Quando Clark le chiede cosa farà adesso, la risposta di Kara Zor-El sorprende tutti.

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Supergirl prepara il terreno per Superman: Man of Tomorrow

Superman David Corenswet
Superman

Dopo anni trascorsi a fuggire da sé stessa e dal proprio passato, Supergirl sembra finalmente pronta a mettere radici, costruendo un legame autentico con la Terra e con Clark. Questo momento segna anche una svolta nella costruzione dell'universo narrativo: il film suggerisce chiaramente che Kara avrà un ruolo centrale negli eventi di Superman: Man of Tomorrow, previsto per luglio 2027.

La sua presenza accanto a Clark potrebbe cambiare le dinamiche del nuovo DCU, offrendo un punto di vista più umano e tormentato rispetto all'idealismo di Superman. Se Clark rappresenta la speranza, Kara incarna la resilienza dopo il trauma, creando una dinamica complementare che potrebbe diventare il fulcro delle prossime storie.