Teo e Zodì, stasera su Rai 1 la storia della straordinaria amicizia tra un ragazzino e un dromedario

Il film d'avventura di Éric Barbier arriva in prima visione su Rai 1 con Yassir Drief e Alexandra Lamy, e con la colonna sonora firmata, per la prima volta, da Mika

Un'immagine promozionale del film

Se Canale 5 ci prova con Oppenheimer, Rai 1 rilancia con un'altra prima visione: Teo e Zodì - Un cammello per amico, la commedia per tutta la famiglia scelta per far compagnia al pubblico nella prima serata di questo mercoledì 5 agosto.

Diretto dal regista francese Éric Barbier, il film è un'avventura che unisce emozione, grandi paesaggi e una storia di amicizia destinata a conquistare grandi e piccoli.

Ambientato tra le spettacolari distese del Sahara, il film racconta il legame tra un giovane nomade e un cucciolo di dromedario (pur se il titolo italiano lo fa diventare erroneamente in un cammello), trasformando il loro viaggio in una corsa contro il tempo tra inseguimenti, pericoli e il sogno di partecipare alla più importante gara di cammelli ad Abu Dhabi.

La trama di Teo e Zodì - Un cammello per amico

Il protagonista della storia è Zodì, un giovane nomade di dodici anni che vive nel deserto insieme alla sua tribù. Quando trova un cucciolo di dromedario rimasto senza madre, decide di prendersene cura, chiamandolo Teo. Tra i due nasce subito un legame speciale, fatto di fiducia, affetto e avventure condivise.

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La loro vita cambia quando incontrano Julia, una veterinaria francese impegnata nella tutela degli animali. È lei a scoprire che Teo possiede un talento fuori dal comune: il dromedario è un corridore eccezionale e potrebbe diventare un campione delle tradizionali corse che ogni anno si disputano ad Abu Dhabi. Per Zodì quella scoperta rappresenta molto più di un sogno. Vincere una competizione così prestigiosa potrebbe infatti garantire un futuro migliore alla sua famiglia e aiutare la sua comunità.

Le straordinarie qualità di Teo attirano però anche l'attenzione di Tarek, uno spietato bracconiere deciso a impossessarsi dell'animale per sfruttarlo nelle corse clandestine. Per proteggerlo, Zodì è costretto a fuggire insieme al suo inseparabile compagno attraversando il Sahara.

Tra tempeste di sabbia, distese di sale e paesaggi mozzafiato, il ragazzo dovrà affrontare un lungo viaggio ricco di ostacoli, con l'obiettivo di raggiungere Abu Dhabi e permettere a Teo di partecipare alla corsa che potrebbe cambiare il destino di entrambi.

Il cast del film

A interpretare il giovane protagonista è Yassir Drief, al suo debutto sul grande schermo. Accanto a lui troviamo Alexandra Lamy, che veste i panni della veterinaria Julia, una delle figure chiave del racconto e alleata di Zodì nel tentativo di salvare il dromedario.

Il ruolo dell'antagonista, il bracconiere Tarek, è invece affidato a Youssef Hajdi, mentre completano il cast Mohamed Aglan, Ahmed Yarziz e Khadija Jaafari.

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Anche la scelta del protagonista animale non è casuale. Il dromedario Teo è stato selezionato con un caratteristico manto bianco, così da essere facilmente riconoscibile all'interno delle scene di gruppo e risultare immediatamente identificabile agli occhi del pubblico più giovane.

Dove è stato girato Teo e Zodì

Una delle caratteristiche più affascinanti del film è l'ambientazione. Le riprese si sono svolte a Ouarzazate, nel sud del Marocco, una località spesso utilizzate dalle produzioni cinematografiche per ricreare scenari desertici. Per rendere ancora più autentico il racconto, il regista Éric Barbier ha coinvolto anche vere famiglie nomadi che vivono nella zona.

Le gare di cammelli raccontate nel film si ispirano a una tradizione ancora molto sentita negli Emirati Arabi Uniti, dove piste come quelle di Abu Dhabi, Dubai e Umm Al Quwain ospitano alcune delle competizioni più importanti dedicate a questi animali.

Tra gli elementi che attirerrano sicuramente il pubblico RAI c'è anche la colonna sonora: le musiche originali sono infatti firmate da Mika, che con Zodi & Tehu, frères du désert (questo il titolo originale) debutta come compositore per un lungometraggio.

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