Stranger Things 4, David Hopper: "Girare la reunion tra Hopper e Joyce è stato uno stress"

David Hopper ha ammesso che girare l'incontro tra il suo Hopper e Joyce in Stranger Things 4 è stato un momento lavorativo molto stressante perché sentiva addosso una grande pressione.

NOTIZIA di 27/06/2022

David Harbour ha ammesso che uno dei momenti più attesi di Stranger Things 4, la reunion tra il suo Hopper e Joyce Byers (Winona Ryder), è stato anche uno dei più stressanti da girare.

Stranger Things Stagione 3 27
Stranger Things: Winona Ryder durante una scena della terza stagione

In una delle scene chiavi del primo volume della quarta stagione, il capo della polizia di Hawkins Jim Hopper (David Harbour) viene soccorso da Joyce e dal giornalista investigativo ed esperto di Russia Murray Bauman (Brett Gelman) mentre si trova detenuto in un carcere di massima sicurezza in Kamchatka. Dopo che Hopper e il suo amico russo Enzo (Tom Wlaschiha) sono sfuggiti per un pelo a una demogorgone, il poliziotto si trova faccia a faccia con Joyce e i due si stringono in un commovente abbraccio.

Harbor ha confessato a IndieWire di aver sentito la pressione al momento di girare una scena così cruciale: "È un momento fantastico. E il problema con i momenti incredibili è che li leggi nella sceneggiatura e sei fottuto. Senti solo la pressione. Eccolo qui: è stato via, si sente come se l'avesse uccisa. È in uno stato di disperazione tale, e poi ecco il miracolo, il suo cavaliere dall'armatura scintillante che lo salva è questa donna a cui tiene tanto."

L'attore ha spiegato che la troupe ha girato il momento "epico" in vari modi prima di scegliere la versione definitiva: "Inizialmente avevamo girato alcune riprese in cui lei semplicemente corre verso di me e io la abbracciato. Abbiamo fatto circa 10 riprese, e poi ho pensato, 'Sai cosa penso che sia, amico? Penso solo che sia così in modalità sopravvivenza, non penso nemmeno che pensi che sia reale.' Quindi, quando si avvicina a lui, c'è questo momento in cui lui la fissa, la allontana da sé e la guarda, e poi la abbraccia di nuovo".

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David Harbour apprezza i Duffer Brothers "che mi hanno permesso di trovare la realtà di questo momento. Ho girato molte riprese lunghe ed emozionanti e tutta quella roba e poi ho pensato, 'No, deve essere semplice, deve essere più strano di così.' Ed ero molto felice che ci siamo arrivati ​​tutti e che ci abbiano permesso di usare quella ripresa perché penso che sia la più sofisticata".