Il Signore degli Anelli, il film avrebbe cambiato la storia originale con un personaggio femminile

A volte il dietro le quinte di un film cult si rivela sorprendente quanto il prodotto finito: è il caso di Il Signore degli Anelli, che celebra i 25 anni de La Compagnia dell'Anello con una rivelazione inattesa.

Una scena de Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello

A 25 anni da Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello, un'intervista svela che Arwen doveva unirsi alla Compagnia e combattere al Fosso di Helm. Liv Tyler racconta addestramenti durissimi e scene poi cancellate in silenzio dal montaggio finale.

Arwen nella Compagnia, perché no?

Quando nel 2001 uscì Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello, la Compagnia destinata a portare l'Unico Anello a Mordor era composta da nove membri, così come nel romanzo di Tolkien. Ma a un quarto di secolo di distanza, una reunion organizzata da Empire Magazine ha svelato che inizialmente quella formazione era destinata a essere diversa: Arwen doveva essere la "decima".

Liv Tyler nei panni della Stella del Vespro
Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello, una scena con Arwen

Nell'intervista, Liv Tyler ha raccontato una preparazione molto più dura di quanto suggerisca la versione definitiva del film, dove la sua Arwen appare soprattutto legata al destino di Aragorn e alla fuga a cavallo dai Nazgûl. Perché allora le servivano lezioni di spada, equitazione e perfino un corso intensivo di lingua elfica?

Tyler chiarisce così: "Ascoltavo l'elfico su cassette. Camminavo ascoltandolo in loop. Il mio personaggio era così interessante perché non è molto presente nei libri. In origine, quando sono entrata nel progetto, ero inclusa nella Compagnia. Ero al Fosso di Helm, combattendo".

Un quadro che ribalta completamente l'immaginario oggi consolidato. L'attrice prosegue: "Ero lì con Viggo e tutti gli altri. Era f*mente concentrata, davvero. Poi è cambiato di nuovo". In poche righe emerge un processo creativo lungo e tormentato che si è protratto per tre anni di riscritture**, coreografie e ripensamenti, fino alla decisione di eliminare silenziosamente quel filone narrativo.

Cosa resta di quella Compagnia

Sul versante creativo, la deviazione non era banale: inserire Arwen nella Compagnia avrebbe modificato radicalmente il canone tolkieniano. Cate Blanchett, intervistata nello stesso speciale, suggerisce che l'idea nacque dal desiderio dei co-sceneggiatori Peter Jackson, Fran Walsh e Philippa Boyens di dare un maggior peso ai personaggi femminili. Come racconta l'attrice: "Vedevi Viggo e Pete andare a girare altre riprese di battaglie, e io morivo dalla voglia di esserci. Ma sembrava che volessero trovare un modo efficace in cui i personaggi femminili potessero fare altro, così che pur non essendo una grande parte della trama, dessero alla storia prpfondità".

La locandina di Il signore degli anelli - La compagnia dell'anello
La locandina di Il Signore degli Anelli: La Compagnia dell'Anello

Alla fine Arwen non prese parte all'assedio del Fosso di Helm e non impugnò la spada in mezzo ai soldati di Rohan. Tuttavia, la sua presenza nei film resta molto più incisiva rispetto ai romanzi: la storia d'amore con Aragorn viene portata in primo piano e collegata al destino dell'Unico Anello; inoltre la celebre cavalcata con Frodo sostituisce l'elfo Glorfindel, mantenendo un momento d'azione chiave ma spostandolo su un personaggio femminile.

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Il risultato è un equilibrio curioso: una versione cancellata (quella guerriera) mai arrivata in sala, e un ruolo ampliato (quello amoroso e simbolico) che ha ridefinito la percezione contemporanea del personaggio senza stravolgere l'ossatura dei romanzi.