"Avrei preferito un altro": Robert Pattinson non era la prima scelta del vero Chris Hansen per Primetime

L'annuncio di Primetime, il nuovo lungometraggio prodotto da A24 con Robert Pattinson nel ruolo di Chris Hansen, aveva attirato grande curiosità fin dal primo momento. Ora è lo stesso giornalista e conduttore televisivo a commentare pubblicamente la scelta dell'attore che lo interpreterà.

Una scena con Robert Pattinson

L'ex volto di To Catch a Predator ha commentato per la prima volta il casting di Primetime, il nuovo film A24 che porterà sul grande schermo la sua storia. Pur riconoscendo il talento di Robert Pattinson, Hansen ha ammesso che la sua scelta sarebbe stata molto diversa.

Chris Hansen rompe il silenzio sul film di A24

Ospite del podcast Serialously with Annie Elise, Chris Hansen ha chiarito di non aver avuto alcun ruolo nella realizzazione del film e di essere venuto a conoscenza del progetto soltanto quando era ormai in fase avanzata. Nel corso dell'intervista ha anche confessato che, se fosse dipeso da lui, il protagonista sarebbe stato un altro.

Robert Pattinson
Il sorriso di Robert Pattinson

Pur senza criticare direttamente Robert Pattinson, Hansen ha raccontato che anni fa, quando aveva iniziato a immaginare una possibile trasposizione della propria storia, aveva in mente un volto completamente diverso. "Ho sempre pensato, quando anni fa lavoravo a una sceneggiatura, che Denis Leary sarebbe stato perfetto per interpretarmi, naturalmente in base all'età del personaggio."

L'ex conduttore di To Catch a Predator ha quindi lasciato intendere che Pattinson non rappresentava la sua prima scelta, pur riconoscendone la popolarità.

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Durante la conversazione Hansen ha espresso anche qualche perplessità sulle motivazioni che hanno portato alla realizzazione del progetto. Secondo il giornalista, è naturale che uno studio cinematografico punti a costruire un film capace di attirare il grande pubblico, ma ritiene che il suo nome abbia un peso soprattutto dal punto di vista commerciale. "Ovviamente vogliono che il film abbia successo e pensano che questa sia la strada giusta per ottenerlo."

Poi aggiunge: "Il mio sospetto è che abbiano utilizzato il mio nome perché rappresenta un valore commerciale." Parole che evidenziano un certo distacco rispetto all'operazione, pur senza trasformarsi in una critica aperta nei confronti della produzione.

Prima il film, poi il giudizio definitivo

Hansen ha rivelato che la produzione lo ha effettivamente cercato alcuni mesi prima dell'intervista, proponendogli un coinvolgimento nel progetto. "Un paio di mesi fa mi hanno contattato dicendomi: "Stiamo realizzando questo film e ci piacerebbe avere una qualche forma di collaborazione da parte tua"."

Berlino 2018: Robert Pattinson al photocall di Damsel
Uno scatto di Robert Pattinson

Nonostante questo primo contatto, il giornalista ha spiegato di non aver lavorato come consulente durante la produzione e di non aver contribuito allo sviluppo della sceneggiatura.

Pur mantenendo qualche riserva, Hansen preferisce non esprimere un giudizio definitivo prima di aver visto il risultato finale.

Ha infatti confermato che parteciperà a una proiezione privata organizzata prima dell'uscita nelle sale e soltanto dopo deciderà cosa pensare dell'interpretazione di Pattinson e dell'intero film.

Primetime, diretto da Lance Oppenheim, arriverà nei cinema il 25 settembre 2026. Oltre a Robert Pattinson, il cast comprende anche Merritt Wever, Skyler Gisondo, Phoebe Bridgers, Anna Faris e Creed Bratton. Resta quindi da vedere se la performance della star di The Batman riuscirà a convincere anche la persona che è chiamato a interpretare sul grande schermo.

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