Se un giorno la figlia di Suki Waterhouse e Robert Pattinson decidesse di seguire le orme dei genitori, troverebbe probabilmente due porte già aperte nel mondo dello spettacolo. Anzi, l'attrice dice con una battuta piuttosto esplicita: "La renderei una nepo-baby".
Suki Waterhouse non vieterebbe alla figlia di lavorare a Hollywood
Intervistata da Nylon, Waterhouse ha risposto con ironia quando le è stato chiesto se inviterebbe la figlia avuta con Pattinson a entrare nell'industria dell'intrattenimento. "Perché mai dovrei sconsigliarglielo? La renderei una nepo-baby fino in fondo... Oh no. Perché non ho tenuto questa cosa per me?", ha scherzato l'attrice, rendendosi conto subito dopo di aver probabilmente dato una risposta più sincera del previsto.
Il termine "nepo-baby" viene utilizzato per indicare i figli di personaggi famosi che possono beneficiare dei contatti e delle opportunità offerte dall'ambiente familiare. Nel caso della figlia di Waterhouse e Pattinson, il concetto avrebbe naturalmente un peso particolare: entrambi i genitori hanno costruito una carriera nel mondo dello spettacolo.
Waterhouse è entrata inizialmente nel mondo dello spettacolo come modella, prima di dedicarsi anche alla recitazione e alla musica. Sul grande schermo è apparsa, tra gli altri, in Love, Rosie, mentre in televisione ha fatto parte del cast di Daisy Jones & The Six. Negli ultimi anni, però, la musica è diventata una parte sempre più importante della sua attività.
A luglio è uscito Loveland, il suo terzo album, mentre il 2026 l'ha vista impegnata in una serie di appuntamenti particolarmente importanti. Waterhouse ha infatti ricordato un periodo nel quale, poco dopo essere diventata madre, si è ritrovata a lavorare a ritmi intensissimi: una copertina di British Vogue, un'esibizione da headliner sul palco Gobi del Coachella e persino l'apertura di alcune date inglesi dell'Eras Tour di Taylor Swift. Un periodo che, guardandolo oggi, descrive come una sorta di vortice.
La figlia di Waterhouse e Pattinson è nata nel 2024, e l'arrivo della bambina ha coinciso con una fase particolarmente intensa della carriera della musicista. "Quando l'ho avuta, avevo così tante cose incredibili che stavano succedendo", aveva raccontato Waterhouse a Variety. "Forse, se ne avrò un'altra, sarà un momento più tranquillo".
Allo stesso tempo, l'esperienza non viene descritta soltanto attraverso la fatica degli impegni professionali. Waterhouse ha definito quei mesi "un vortice", ma anche un periodo estremamente autentico, tenero e fragile. La maternità è quindi entrata nella sua vita senza rallentare immediatamente tutto il resto. E oggi, parlando del futuro della figlia, Waterhouse sembra avere un atteggiamento piuttosto aperto: se vorrà seguire una strada artistica, non sarà lei a impedirglielo.
Anche Robert Pattinson continua a essere al centro di Hollywood
Nel frattempo, la carriera di Robert Pattinson continua a muoversi tra grandi produzioni e ruoli molto diversi tra loro.
L'attore è diventato una star internazionale grazie a Edward Cullen nella saga di Twilight, dopo aver interpretato Cedric Diggory in Harry Potter e il calice di fuoco. Negli ultimi anni ha poi guidato film come The Batman, Mickey 17 e The Drama.
Il suo prossimo progetto è Primetime, nel quale interpreta il conduttore di To Catch a Predator Chris Hansen. Il film è atteso nelle sale americane dal 25 settembre.
Quanto alla figlia, per ora Waterhouse e Robert Pattinson hanno mantenuto un profilo molto riservato. Il futuro professionale della bambina, naturalmente, è ancora lontanissimo. Ma almeno su una cosa la madre sembra avere già le idee chiare: se un giorno scegliesse Hollywood, difficilmente partirebbe da zero.