Ridley Scott critica i cinecomic: "Le sceneggiature sono noiose da morire"

Ridley Scott è solo l'ultimo regista a scagliarsi contro i cinecomic, accusandoli di basarsi su sceneggiature fin troppo noiose e banali.

NOTIZIA di 14/11/2021

Il regista Ridley Scott ha espresso la propria opinione sui cinecomic, criticando questo genere di film che, secondo lui, risultano noiosi da morire a causa di sceneggiature fin troppo banali e che si salvano solo grazie all'elevata quantità di effetti speciali.

Ridley Scott, regista del ben recensito ma poco fortunato al botteghino The Last Duel, ha approfittato di una recente intervista rilasciata a Deadline per affrontare il tema dei cinecomic, risollevando così una discussione che negli ultimi anni ha diviso sia pubblico che critica e sulla quale si sono espressi importanti personalità del cinema internazionale, tra cui Martin Scorsese che per primo ha messo in dubbio la qualità di questo genere di film.

Quando gli è stato chiesto di approfondire il suo punto di vista sulla questione, Scott ha dichiarato: "Le loro sceneggiature non sono affatto buone. Perché i film sui supereroi non hanno storie migliori? Forse sono uscito dai binari ma, voglio dire, dai. Sono per lo più salvati da effetti speciali, e questo sta diventando noioso per tutti coloro che lavorano con gli effetti speciali".

Scott ha quindi anticipato chiunque potesse accusarlo di ipocrisia per il fatto che tre dei suoi film di maggior successo (Alien, Blade Runner e Il Gladiatore) potrebbero essere considerati, in un certo senso, "film di supereroi". Il regista ha detto: "Penso di aver fatto tre grandi film di supereroi ma con buone sceneggiature". Scott ha usato la sua esperienza con questi film d'azione di alta qualità per chiedersi perché la qualità generale di questo tipo di cinema non sia di livello superiore.

Sempre nella stessa intervista, Ridley Scott ha chiarito che non ha interesse a fare altri film di supereroi in futuro, perché si sente come se avesse già fatto tutto. Descrivendo la trama di Blade Runner, ha detto: "Harrison Ford era un supereroe, ma tutti erano confusi perché alla fine è stato picchiato a morte dall'altro supereroe, che pensavano fosse il cattivo, ma si è rivelato un bravo ragazzo. Penso che questo sia piuttosto bello".

Ricordiamo che Ridley Scott tornerà presto al cinema con House of Gucci, la cui uscita nelle sale italiane è fissata per il 16 dicembre.