Peppa Pig ha raggiunto lo spazio per celebrare l'eclissi solare del 12 agosto 2026. Il celebre personaggio della serie animata per bambini è stata infatti protagonista di una speciale missione ad alta quota, raccontata in un'animazione realizzata appositamente per l'esperienza Peppa Pig Space Adventure al NEC di Birmingham.
Per celebrare l'importante evento astronomico, Peppa Pig è stata protagonista di un viaggio rappresentato in un'animazione che ha raccontato la sua ascesa fino a oltre 30 km, prima di raggiungere gli strati più alti dell'atmosfera terrestre.
Il filmato è stato realizzato interamente in 4K e presentato al Lakeside Cinema del NEC di Birmingham, dove si trova l'esperienza immersiva dedicata all'universo della celebre maialina. L'animazione, prodotta appositamente per l'attrazione, segue Peppa durante la sua salita dopo il lancio e mostra il viaggio verso lo spazio. Al termine della missione, è tornata sulla Terra.
La missione ha rappresentato un modo spettacolare per trasformare un evento astronomico in un'avventura pensata per i più piccoli, con Peppa Pig come insolita protagonista.
L'eclissi solare del 12 agosto 2026 in Italia
Il fenomeno che ha ispirato il viaggio di Peppa Pig nel Regno Unito sarà visibile anche dall'Italia, ma in forma parziale. Il fenomeno raggiungerà il nostro Paese al tramonto, con il momento di massimo oscuramento atteso intorno alle 20:20-20:21, mentre gli orari di inizio varieranno in base alla località.
In gran parte d'Italia il Sole inizierà a essere oscurato intorno alle 19:20-19:30. La percentuale di copertura sarà maggiore nelle regioni settentrionali, dove potrà superare il 90%, mentre diminuirà progressivamente spostandosi verso il Centro e il Sud.
Il momento di massimo oscuramento arriverà però quando il Sole sarà ormai molto basso sull'orizzonte occidentale, rendendo fondamentale scegliere un punto con una visuale libera verso ovest. In diverse località, infatti, il tramonto arriverà prima che l'eclissi possa completare tutte le sue fasi.
Per osservare il fenomeno è indispensabile utilizzare occhiali per eclissi conformi agli standard di sicurezza, senza mai guardare direttamente il Sole a occhio nudo o attraverso strumenti ottici privi di appositi filtri solari.