Intorno a Supergirl, secondo capitolo del franchise principe del nuovo DCU, c'è grande incertezza. I cambiamenti in corso d'opera e le numerosi proiezioni di prova sono indice di 'nervosismo produttivo' per il film standalone dedicato al personaggio della cugina di Superman, interpretata da Milly Alcock, che debutterà sugli schermii italiani il 25 giugno.
L'attrice, intervistata a ridosso del lancio del primo trailer ufficiale del cinecomic, ha spiegato , però, di essere avvezza alle critiche dopo aver avuto a che fare col fandom de Il trono di spade per via del prequel House of the Dragon, dove ha interpretato Rhaenyra Targaryen.
Cosa ha detto Milly Alcock sui fan de Il trono di spade
"Mi ha fatto capire che il semplice fatto di esistere come donna in quello spazio è qualcosa che suscita commenti" ha dichiarato a Variety Milly Alcock riflettendo sulle reazioni del fandom sulla sua apparizione in House of the Dragon. "Ci siamo abituate a questa strana forma di possesso del corpo femminile. Non posso impedirlo. Posso solo essere me stessa."
"Certo che ho paura", ha confessato l'attrice australiana. "Certo che voglio che la gente apprezzi me e il film. Ma in fin dei conti, non dipende da me."
Milly Alcock ha debuttato nei panni di Supergirl in un cameo in Superman, che lo scorso anno ha lanciato sul grande schermo il nuovo universo DC di James Gunn e Peter Safran. Il trailer di Supergirl lanciato ieri la vede entrare in azione per salvare il suo amico peloso Krypto dalla distruzione del suo pianeta. E pensare che dopo aver terminato le riprese di House of the Dragon, l'attrice aveva giurato che non avrebbe più partecipato a un franchise di quelle dimensioni. Per fortuna ha cambiato idea.
"Non riuscivo più a trovare lavoro ed ero terrorizzata all'idea che la mia vita fosse finita a 22 anni. Ovviamente, non era così. Ma quando ho saputo del provino per Supergirl, mi sono forzata a farlo."
La bocciatura dei cinecomic da parte dei grandi autori Martin Scorsese e Ridley Scott
Interrogata sui giudizi tranchant di cineasti come Martin Scorsese e Ridley Scott, che hanno paragonato il genere alle attrazioni dei parchi di divertimenti definendolo "noioso come la morte", la protagonista di Supergirl non è sembrata particolarmente offesa.
"Lo capisco. Sono in giro da una vita e realizzano film fenomenali. Non tutti i film sono per tutti. La bellezza dell'arte sta nel fatto che si può essere selettivi".
E chissà quanto sarà selettivo il pubblico globale al momento dell'uscita del nuovo cinecomic DC che, secondo le indiscrezioni, avrebbe subito nuove modifiche al finale all'ottava proiezione di prova.
La pellicola diretta da Craig Gillespie si concentrerà sulle origini di Kara Zor-El, mostrandola intenta a combattere un avversario inaspettato e spietato che ha colpito il suo mondo in un epico viaggio interstellare di vendetta e giustizia. Il film vede la partecipazione di Matthias Schoenaerts nel ruolo deel villain Krem delle Colline Gialle, David Krumholtz in quello di Zor-El, l'alieno mercenario, e Jason Momoa nei panni del pittoresco Lobo, personaggio amatissimo dai fan dei fumetti.