L'Odissea di Christopher Nolan parte con il vento in poppa. Al suo primo weekend nelle sale, il kolossal ha incassato 264,1 milioni di dollari nel mondo, risultato che gli permette di firmare il miglior debutto globale della carriera del regista britannico.
Il miglior esordio della carriera di Nolan
Secondo i dati diffusi da Universal Pictures, il kolossal ha raccolto 124,5 milioni di dollari negli Stati Uniti e altri 139,6 milioni nei mercati internazionali, confermando l'enorme richiamo esercitato dal nome di Nolan sul pubblico di tutto il mondo.
Con questi numeri, Odissea supera il precedente primato detenuto da Il cavaliere oscuro - Il ritorno, che nel 2012 aveva esordito con 249 milioni di dollari a livello globale, e distanzia anche Il cavaliere oscuro, fermatosi a 198 milioni nel 2008. Il confronto, naturalmente, non tiene conto dell'inflazione.
Si tratta inoltre del terzo miglior debutto mondiale del 2026, alle spalle soltanto di The Super Mario Galaxy Movie (372,5 milioni) e Toy Story 5 (312 milioni).
Il risultato assume ancora più valore considerando che The Odyssey è un film vietato ai minori, ha una durata vicina alle tre ore e non appartiene a un franchise cinematografico consolidato. Pur adattando il poema epico di Omero, Nolan ha trasformato un classico della letteratura in uno degli eventi cinematografici più attesi dell'anno.
Ottimi risultati anche nei mercati internazionali
Il film è arrivato contemporaneamente in 73 Paesi, ottenendo i risultati migliori nel Regno Unito e Irlanda, dove ha incassato 17,4 milioni di dollari, seguiti dalla Francia con 13,7 milioni e dall'Italia, che ha contribuito con 11,5 milioni.
Universal sottolinea inoltre come The Odyssey abbia fatto registrare il miglior debutto nella carriera di Nolan in 48 mercati internazionali, compresi Francia e Italia, diventando anche la più grande apertura nella storia dello studio in undici territori. Il film deve ancora debuttare in mercati strategici come Cina, Giappone e Corea del Sud, lasciando prevedere ulteriori margini di crescita nelle prossime settimane.
Veronika Kwan Vandenberg, presidente della distribuzione internazionale di Universal Pictures, ha celebrato il risultato definendo il film un raro fenomeno capace di unire il pubblico di tutto il mondo.
"Con The Odyssey abbiamo avuto l'opportunità straordinaria di riunire gli spettatori di tutto il mondo attorno a una storia che attraversa culture e secoli. La passione, la visione e l'inconfondibile linguaggio cinematografico di Christopher Nolan continuano a generare attesa e partecipazione su scala globale. Insieme a Emma Thomas continua a rappresentare il punto di riferimento del grande cinema evento."
L'effetto IMAX continua a crescere
Una parte significativa degli incassi è arrivata dalle sale IMAX, formato utilizzato da Nolan per girare integralmente il film. Le proiezioni premium hanno generato 51,8 milioni di dollari a livello mondiale, pari a circa il 23% degli incassi complessivi del weekend, mentre i mercati internazionali hanno contribuito con 22,2 milioni.
Per IMAX si tratta del miglior debutto mai registrato a parità di mercati, superando perfino Avengers: Endgame. Il confronto con Oppenheimer è altrettanto significativo: l'ultimo film di Nolan aveva aperto con 35 milioni di dollari nelle sale IMAX per poi chiudere la corsa oltre quota 180 milioni.
Richard Gelfond, amministratore delegato di IMAX, non ha nascosto l'entusiasmo per il risultato. "Se non vedete The Odyssey in IMAX, non lo state guardando nel modo in cui Christopher Nolan lo ha concepito."
Il manager ha definito il weekend "un momento storico" per il formato, sostenendo che il successo del film contribuirà ad aumentare il numero di sale IMAX e a spingere sempre più spettatori verso questo tipo di esperienza cinematografica.
Forte di recensioni molto positive e di un passaparola favorevole, The Odyssey sembra ora avere tutte le carte in regola per mantenere una lunga permanenza nelle sale e continuare la propria corsa al botteghino nelle settimane successive.