Montalbano, Michele Riondino apre alla possibilità: "Se me lo proponessero, accetterei"

L'attore del Giovane Montalbano si dice onorato all'idea di interpretare il commissario nella sua versione adulta e sottolinea il rapporto di stima e affetto con Luca Zingaretti.

Michele Riondino

Michele Riondino non esclude di vestire, un giorno, i panni del Commissario Montalbano. L'attore, protagonista della serie Il giovane Montalbano, apre alla possibilità di interpretare il personaggio creato da Andrea Camilleri nella sua versione adulta, raccogliendo idealmente il testimone di Luca Zingaretti.

A porgli la domanda è il Corriere della Sera, che gli chiede se sia arrivato il momento di passare dal giovane investigatore al commissario ormai entrato nell'immaginario collettivo del pubblico televisivo.

Michele Riondino apre al ruolo del Commissario Montalbano

"Possiamo dire che, per ragioni d'età, non sarò più il giovane Montalbano. Ovviamente sarei onorato, anche per la stima e l'affetto che ho per Luca", risponde Riondino.

Michele Riondino sul set de Il giovane Montalbano
Michele Riondino sul set de Il giovane Montalbano

L'attore chiarisce anche quale sarebbe il suo approccio a un'eventuale interpretazione: "Avverrebbe in totale continuità. Un passaggio ideale, dunque, nel segno del rispetto per il lavoro di Zingaretti e per un personaggio che ha segnato la storia della fiction italiana.

Riondino ricorda inoltre di aver avuto la fortuna di confrontarsi direttamente con Andrea Camilleri sul commissario e sul suo universo narrativo, l'attore ha interpretato il personaggio nato dalla penna dello scrittore siciliano nel prequel Il giovane Montalbano nelle due stagioni andate in onda dal 2012 al 2015 e trasmesse da Rai 1. Un'esperienza che rappresenta un legame significativo con le origini del personaggio.

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La disponibilità di Michele Riondino emerge chiaramente nella conclusione: "Insomma, se me lo proponessero, non rifiuterei di certo". Per ora, però, non ci sono annunci né conferme su una nuova produzione televisiva o su un eventuale avvicendamento. Le parole di Riondino restano una disponibilità personale, espressa nell'intervista, che riaccende l'attenzione sul futuro del commissario di Vigàta.

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