Stando al direttore creativo della Disney, Alan Horn, dal 2021 in poi, a cominciare da Shang-Chi, usciranno tre o quattro film Marvel all'anno. Lo ha detto in occasione della consueta tavola rotonda organizzata dall'Hollywood Reporter, dove i responsabili delle major principali (Disney, Warner Bros., Universal, Sony e Paramount, con l'aggiunta di Netflix e Amazon) si confrontano sull'anno che sta finendo e sul futuro.
Queste le parole di Horn, commentando il successo strepitoso del Marvel Cinematic Universe, arrivato per ora a 23 film: "È stato un lungo successo, ma Kevin Feige è tuttora al lavoro. Ne farà tre o quattro all'anno, e sono tutti diversi l'uno dall'altro." A domanda diretta sulla possibilità che il pubblico si stufi del franchise, la risposta è stata la seguente: "No. Se c'è una storia interessante, se ci sono cuore e humour, due aspetti su cui insisto, e se il film è fatto bene, penso che il pubblico ci sia. Ma chi lo sa?"
Con l'eccezione del 2010 e del 2012 (e l'assenza totale di uscite nel 2009), la Marvel ha sempre prodotto un minimo di due lungometraggi all'anno, arrivando a tre nel 2017 e nei due anni successivi. Nel 2020 ne usciranno "solo" due, Black Widow e Eternals, mentre il 2021 sarà il primo anno ad avere ben quattro uscite Marvel al cinema: Shang-Chi and the Legend of the Ten Rings, Doctor Strange in the Multiverse of Madness, il sequel di Spider-Man: Far From Home e Thor: Love and Thunder. A questo vanno aggiunte le varie miniserie in lavorazione per Disney+, che saranno disponibili a partire dal prossimo anno. Per il 2022 è già confermato il sequel di Black Panther, e sappiamo che sono in lavorazione anche Guardians of the Galaxy Vol. 3, il ritorno di Captain Marvel, il terzo episodio delle avventure di Ant-Man e i reboot targati Marvel Studios di Blade, dei Fantastici Quattro e degli X-Men.