Nella puntata de La Promessa, in onda alle 19:40 su Rete 4, Angela torna finalmente alla tenuta dopo i drammatici giorni di prigionia, ma il suo ritorno non basta a riportare la serenità. Mentre Curro può finalmente riabbracciarla, il Barone de Valladares punta il dito contro i Luján e le tensioni politiche rischiano di trasformarsi in una pericolosa escalation.
Riassunto dell'episodio precedente della soap spagnola:
Leocadia dice a Cristobal che non è il padre di Angela. Vera incontra Federico, inizialmente litigano ma entrambi, nonostante le opinioni diverse decidono di riappacificarsi. Catalina sente di nascosto che Valladares l'ha insultata davanti a Martina e Jacobo. Martina dice a Catalina che la riunione con il Barone è andata male, ma non le dice nulla degli insulti. La giacca indossata da Angela viene ritrovata vicino a un mulino, Curro sospetta che l'abbia lasciata lì Lorenzo.
Manuel e Leocadia firmano il contratto che prevede anche che Manuel sarà a capo della gestione tecnica dell'impresa. Tono discute con Enora a causa del suo rapporto con la madre. Federico invita Vera a tornare a casa, dicendole che il padre le vuole bene. Cristobal comunica a Pia e a Ricardo che potranno restare alla tenuta ma li degrada a domestica e garzone. Manuel festeggia il contratto con Enora e Tono che però non è molto convinto.
La Promessa anticipazioni: Angela torna alla tenuta e Leocadia si scatena
La macchina dei soccorsi può finalmente fermarsi. Angela torna finalmente alla tenuta dopo essere stata sequestrata. La ragazza appare visibilmente confusa e debole, ma fortunatamente non ha nulla di grave e non presenta ferite profonde. Curro può finalmente riabbracciarla, ma il trauma psicologico è immenso. Leocadia, sfoga la sua rabbia su Lorenzo, colpevole del falso rapimento.
Il clima politico si fa incandescente. La violenta rivolta contro il Marchese de Aguinaga scuote violentemente le fondamenta de La Promessa. Davanti alle barricate dei braccianti, le reazioni nella famiglia sono opposte: Adriano teme seriamente che questo sia solo il sanguinoso inizio di una guerra civile, mentre Catalina, con la solita ostinazione, sottovaluta gravemente il pericolo imminente.
Il Barone de Valladares mette i Luján sotto pressione
La tensione esplode definitivamente quando il Barone de Valladares entra furioso a palazzo, pronto a minacciare apertamente i de Luján per quella che considera la loro ultima e imperdonabile offesa. Il reazionario nobiluomo ritiene la famiglia Luján e le riforme di Catalina direttamente responsabili della rivolta contadina. Alonso si ritrova sotto scacco: la tenuta rischia di essere assaltata.
Petra vuole assolutamente che Cristóbal paghi duramente per l'incidente avvenuto nei giardini, decisa a usare questo passo falso per distruggere la reputazione del dispotico maggiordomo capo. Nel frattempo, le continue angherie di Cristóbal superano il limite della sopportazione. Ricardo si ribella apertamente agli intollerabili abusi di potere di Cristóbal. Il maggiordomo gli ricorda freddamente che può andarsene dalla tenuta quando vuole, agitando lo spettro del licenziamento definitivo.
Manuel riceve un ultimatum da Alonso
Dopo il sincero faccia a faccia tra madre e figlio, Simona festeggia con gioia insieme a Enora la reale riconciliazione con Toño. Una felicità che contagia l'officina: Vera, pur essendo felice per loro, soffre in silenzio per non riuscire a ottenere lo stesso perdono dalla sua famiglia. Nonostante le ombre, Manuel, Enora e Toño si lanciano con grandissimo entusiasmo in un nuovo progetto, cercando finalmente di lasciarsi il doloroso passato alle spalle.
La tregua dura pochissimo. Preoccupato per le ripercussioni politiche del fallimento con i Nobili e per le tensioni a Palazzo, Manuel riceve un durissimo ultimatum da suo padre Alonso: deve scusarsi immediatamente con Leocadia per i passati contrasti commerciali.