Dopo mesi di indiscrezioni e polemiche sul presunto veto che avrebbe impedito a Barbara D'Urso di tornare in televisione, Pier Silvio Berlusconi ha deciso di intervenire sulla vicenda. Durante la presentazione dei palinsesti Mediaset, l'amministratore delegato del Biscione ha smentito l'esistenza di qualsiasi blocco nei confronti della conduttrice, chiarendo la posizione dell'azienda e spiegando che non spetta a Mediaset decidere dove lavoreranno gli ex volti della rete.
Pier Silvio Berlusconi smentisce il presunto veto su Barbara D'Urso
La questione del presunto veto nei confronti di Barbara D'Urso è tornata al centro dell'attenzione dopo le dichiarazioni rilasciate dalla conduttrice. La presentatrice ha raccontato di essere venuta a conoscenza di un presunto divieto assoluto di avere contatti con lei da parte di altre realtà televisive, annunciando anche di avere le prove e di voler chiarire la vicenda nelle sedi opportune. Barbara D'Urso, infatti, ha denunciato Mediaset pochi mesi fa.
Durante la presentazione dei nuovi palinsesti, Pier Silvio Berlusconi ha però respinto queste ricostruzioni, negando qualsiasi intervento per limitare le opportunità professionali della conduttrice. "Ma quale veto?", ha dichiarato l'amministratore delegato Mediaset, spiegando che il fatto che Barbara D'Urso non abbia ancora trovato un nuovo spazio televisivo non significa che ci sia stata un'azione da parte del gruppo.
Berlusconi ha poi aggiunto: "Quindi siccome non mi risulta lavori altrove vuol dire che io avrei messo un veto a Prime, Netflix, Discovery, La7? Davvero pensate che io possa mettere veti alla Rai?". L'A.D. del Biscione ha quindi sottolineato che Mediaset non avrebbe alcun potere decisionale sul futuro lavorativo della conduttrice: "Con tutto il rispetto per Barbara D'Urso, alla quale auguro ogni bene, non è certo affar nostro decidere dove lavorerà".
Il futuro televisivo di Barbara D'Urso e il retroscena su La7D
Poche ore prima delle dichiarazioni di Pier Silvio Berlusconi era stato Urbano Cairo a raccontare un retroscena finora inedito. L'editore di La7 ha svelato che, nell'estate del 2025, Barbara D'Urso era stata vicinissima a diventare il volto di La7D, prima della decisione di chiudere il canale.
Cairo ha spiegato: "Barbara D'Urso la stimo, è molto brava e ha fatto benissimo. Quando stavo pensando di cambiare La7D, avrei voluto affidarle un'intera rete. Una specie di Oprah Winfrey italiana. Barbara avrebbe potuto fare la posta del cuore e molti altri format. Secondo me una rete tutta sua potrebbe fare cose davvero importanti".
L'editore ha però precisato che, almeno al momento, non esistono trattative in corso: "Io al momento non ho avuto contatti con lei. Ho detto prima che nulla è impossibile, però al momento non c'è nulla in ballo". Le dichiarazioni di Berlusconi e Cairo riaccendono così il dibattito sul futuro televisivo di Barbara D'Urso, che dopo l'uscita da Mediaset resta ancora in attesa di un nuovo progetto sul piccolo schermo.