Jack Black e il suo rimpianto per Gli Incredibili: "Mi pento di aver detto no a quel ruolo"

Durante un'intervista a Capital FM, Jack Black ha confessato di aver rifiutato un ruolo per il film animato de Gli Incredibili, un'opportunità che oggi definisce un rimpianto.

Una scena con Jack Black

Jack Black rivela di aver rifiutato il ruolo di Sindrome in Gli Incredibili, esprimendo il suo rimpianto per quella scelta. L'attore racconta le ragioni dietro il "no" e come la visione del film finale gli abbia fatto rivalutare la decisione.

Il "no" a Gli Incredibili che quasi cambiava tutto

All'inizio degli anni 2000, quando School of Rock stava consolidando la sua fama, Jack Black ricevette una proposta: dare la voce a Sindrome, il principale antagonista di Gli incredibili. Black racconta: "Mi è stato offerto, e lo rimpiango, di aver detto di no. Mi hanno proposto Sindrome in quell'incredibile film, uno dei miei preferiti di sempre, tra l'altro". Il motivo del rifiuto? La sua poca familiarità con il regista Brad Bird e la percezione che il personaggio fosse troppo piatto.

La locandina di Gli incredibili
La locandina di Gli incredibili

L'attore spiegò: "Ho detto di no perché pensavo, 'Uhhh, Brad Bird? Mai sentito! Questo personaggio che mi offri è un villain, ma è un po' monodimensionale. Sono interessato, ma vorrei vedere una riscrittura. Puoi aggiungere più profondità?'" Bird, invece, proseguì con il casting senza ulteriori discussioni e la parte andò a Jason Lee. Sindrome divenne così uno dei villain Pixar più iconici, e Gli Incredibili ottenne il plauso della critica, incluso un 97% su Rotten Tomatoes, consolidandosi come uno dei film più celebrati di Pixar dopo oltre vent'anni.

Tra rimpianti e lezioni di carriera

Il rifiuto arrivò in un momento in cui la carriera di Black stava ancora decollando. Solo anni più tardi l'avrebbero consacrato come voce animata di successo, con ruoli in Kung Fu Panda e The Super Mario Bros. Movie, dove interpretò Bowser e cantò la celebre canzone virale "Peaches". Guardando indietro, l'attore ammette: "Ho imparato una lezione preziosa perché, quando quel film uscì, era uno dei migliori mai realizzati. E io pensavo, 'Perché ero stato così diffidente?!'"

Jack Black presenta Kung Fu Panda a Cannes 2008
Jack Black presenta Kung Fu Panda

Questa confessione mostra quanto le scelte dietro le quinte possano influenzare la traiettoria di una carriera, anche per un interprete esperto. Per Black, la lezione è chiara: a volte la fiducia e la curiosità verso un progetto sconosciuto possono aprire porte che nemmeno il talento più evidente può garantire.

Dopo quasi 20 anni Jack Black ritorna a Saturday Night Live? "Sono tormentato dagli incubi per lo show" Dopo quasi 20 anni Jack Black ritorna a Saturday Night Live? 'Sono tormentato dagli incubi per lo show'

Il suo racconto resta una storia divertente, umana e leggermente malinconica di cosa significhi fare parte del mondo cinematografico, tra opportunità perse e risate rimaste impresse nella memoria del pubblico.