Il Trono di Spade 8: il Re della Notte citato da un giudice americano durante il processo!

Un giudice della Corte d'Appello degli Stati Uniti ha usato la sorte del Re della Notte ne Il Trono di Spade 8 come esempio negli atti di un processo.

NOTIZIA di 10/07/2019

La vicenda del Re della Notte è l'evoluzione peggiore che Il Trono di Spade 8 abbia avuto? Un giudice americano sembra aver deciso che sì, è così.

Sia chiaro, il giudice in questione non ha certo trascinato in tribunale i due Benioff e Weiss (per i due showrunner de Il trono di spade loro c'è solo il triste primato su Google), ma ha molto esplicitamente criticato il loro lavoro durante un processo.
Il fan deluso in questione si chiama John B. Owens ed è un giudice della Corte d'Appello degli Stati Uniti. Il signor Owens ha messo nero su bianco, in un giudizio del 5 luglio su un caso riguardante la violazione di doveri fiduciari, che il tribunale avrebbe riesaminato quanto accaduto in nome dei precedenti legali esistenti in materia.

Citando un vecchio caso, il giudice federale ha scritto: "Non renderemo Troice insignificante in questa situazione nel modo in cui Il Trono di Spade ha reso inconsistente l'intera trama del Re della Notte nell'ultima stagione". Immediata la risposta di Ann Lipton, insegnante della Tulane Law School, che ha twittato: "Accidenti, quindi ora dovrei guardare Il Trono di Spade per poter completare la mia ricerca?" condividendo un'immagine del punto in questione.

Naturalmente il giudice Owens si stava riferendo - si tratta di spoiler per chi ancora non ha visto la stagione 8 - alla fine del Re della Notte per mano di Arya Stark nell'episodio 3 dell'ottava stagione, fine che ha lasciato davvero di stucco molti spettatori soprattutto perchè, per 8 anni, lo show ha fatto credere che sarebbe stato proprio lui con il suo esercito di non morti a far cadere i vari Jon Snow e Cersei.

Di sicuro, però, doveva essere meno chiaro il riferimento a Qyburn fatto poco tempo prima dallo stesso giudice Owens. Come riporta il sito Above the Law, nel caso denominato come "Flores v. City of San Gabriel", lo stesso magistrato aveva notato come l'interpretazione data dalla Corte d'Appello di un particolare del caso era "molto vicina a una resurrezione qyburniana di uno standard già rigettato dalla giurisprudenza". Anche in questo caso, riferimento ovvio al negromante Qyburn e alla resurrezione della Montagna dopo lo scontro con Oberyn Martel, ma cosa intendeva dire Owens? Molto probabilmente che quando la giurisprudenza ha seppellito qualcosa come inconsistente, è meglio lasciarla lì dove giace, così come Qyburn, che è perito nella stagione 8 proprio per mano del suo zombie, avrebbe fatto meglio a lasciarlo morire.