MobLand, Helen Mirren rompe il silenzio su Tom Hardy

Dopo le indiscrezioni sui presunti attriti dietro le quinte della serie Paramount+, l'attrice interviene a modo suo e manda un segnale chiarissimo sui social.

Helen Mirren

Quando una serie funziona, spesso il drama non resta confinato alla sceneggiatura. È quello che sta accadendo intorno a MobLand, crime drama di Paramount+ con Tom Hardy, Helen Mirren e Pierce Brosnan, finito al centro di un vero e proprio terremoto dopo alcune indiscrezioni sui presunti problemi avvenuti sul set e sul futuro dell'interprete di Harry Da Souza. In queste ultime ore, però, a intervenire è stata proprio l'attrice inglese.

Helen Mirren e Tom Hardy, il post che smonta la "faida"

Mobland Poster
MobLand

L'attrice premio Oscar, che nella serie interpreta Maeve Harrigan, figura centrale di una potente famiglia criminale londinese, ha pubblicato su Instagram una foto di Tom Hardy accompagnata da una frase breve ma decisamente eloquente: "Love you now and always helen". Poche parole ma quelle che bastano a far capire che almeno da parte sua non sembra esserci l'ombra di una guerra personale.

Il gesto di Mirren arriva dopo giorni di racconti piuttosto agitati sul dietro le quinte di MobLand. Secondo alcune ricostruzioni, Tom Hardy avrebbe creato tensioni sul set, tra ritardi, presunte richieste creative e momenti in cui avrebbe fatto attendere troupe e colleghi. Una versione che aveva alimentato anche l'ipotesi di un addio forzato dell'attore alla serie dopo la seconda stagione.

Il post di Helen Mirren, però, racconta un clima molto diverso, almeno sul piano personale. Non è una smentita formale e Mirren non entra nel dettaglio delle accuse, non nomina i report e non prova a ricostruire la vicenda punto per punto. Sceglie invece la strada più semplice e più efficace: manifestare pubblicamente affetto per il collega.

Un messaggio che sembra indirizzato soprattutto a chi aveva parlato di tensioni tra i due attori. Secondo alcune fonti, Mirren sarebbe stata infastidita dai presunti ritardi di Hardy, ma non al punto da trasformare la situazione in una faida. L'idea che l'attrice potesse arrivare a rifiutarsi di tornare sul set con lui appare, almeno stando alle ultime ricostruzioni, decisamente esagerata.

Il futuro di Tom Hardy in MobLand

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Tom Hardy nella serie

La questione più delicata resta comunque il destino di Tom Hardy nella serie. Dopo il successo della prima stagione, MobLand è stata rinnovata per una seconda, attesa su Paramount+ nel corso del 2026. Il personaggio di Hardy, Harry Da Souza, è uno dei cardini della storia: un fixer incaricato di muoversi tra equilibri criminali, violenza e mediazioni impossibili all'interno di un mondo dove ogni favore ha un prezzo.

Proprio per questo l'ipotesi di una sua uscita di scena ha acceso subito l'attenzione dei fan. Alcuni hanno parlato di licenziamento, altri hanno invece ridimensionato la notizia, sostenendo che la porta per una terza stagione con Hardy non sarebbe affatto chiusa. La situazione, insomma, sembra ancora fluida, più una trattativa complessa che una certezza.

Secondo a quanto emerso, la produzione starebbe cercando un punto d'incontro con l'attore, mentre nel frattempo si valuterebbero anche possibili alternative nel caso in cui l'accordo non arrivasse. Una mossa prudente, più che una conferma definitiva dell'addio.

Al netto delle voci, il caso conferma quanto MobLand sia diventata una delle serie più discusse del catalogo Paramount+. Il cast di peso, l'atmosfera criminale molto british e il mix tra potere familiare e violenza sotterranea hanno reso il titolo uno dei prodotti più seguiti della piattaforma.