Una scena del film Il Diavolo Veste Prada 2 ha scatenato numerosi commenti online e alcuni utenti hanno inoltre accusato di razzismo gli sceneggiatori e i produttori dell'atteso sequel.
Al centro delle polemiche c'è il momento in cui Andy, la protagonista interpretata da Anne Hathaway, incontra la sua nuova assistente.
La clip de Il Diavolo Veste Prada 2 che ha scatenato le polemiche
Il nuovo personaggio introdotto nel film Il Diavolo Veste Prada 2 si chiama Jin Chao, ed è interpretata da Helen J. Shen. In una clip pubblicata online, la giovane spiega come è riuscita a ottenere il posto di lavoro. Jin dice ad Andrea che se non vuole lavori per lei può cercare qualcuno di diverso, prima di elencare i suoi studi e il suo cammino personale e professionale, tra cui una laurea a Yale, una media accademica di 3.86, l'attività come soprano nel coro dell'università, e un punteggio ACT di 36.
Jin, inoltre, non è vestita alla moda, preferendo un look più casual e meno in linea con quello delle persone che la circondano.
I commenti negativi apparsi online
Il video, già visto online oltre 25 milioni di volte, ha scatenato moltissimi commenti soprattutto da parte di utenti cinesi, giapponesi, coreani e di Hong Kong. Alcune delle risposte al tweet sottolineano che il nome Jin Chao è molto simile alla frase razzista, e molto offensiva, 'Ching Chong'. Altri utenti hanno invece fatto notare che le caratteristiche con cui viene ritratta l'assistente di Andy - dal modo in cui si veste al fatto che elenchi subito i suoi risultati accademici - sembra un riassunto degli stereotipi che Hollywood ha sempre usato per rappresentare le persone di origini asiatiche.
Un tweet, che ha già raggiunto quota 16 milioni di visualizzazioni su X, sottolinea che la promozione del film, fino a questo momento, era davvero ottima, ma ora "Ci hanno improvvisamente colpito con un palese razzismo anti-asiatico e hanno ribaltato la situazione".
Un altro utente non ha esitato a dichiarare: "Siamo nel 2026... cosa gli ha fatto pensare che avremmo trovato divertente questo tipo di razzismo?".
Un messaggio pubblicato da un utente coreano ha ribadito che molti asiatici orientali sono furiosi e le reazioni da parte delle persone che vivono in Occidente stanno peggiorando ulteriormente la situazione.
Dal Giappone arriva un tweet in cui si sostiene che la rappresentazione delle persone asiatiche sia "così palesemente stereotipata al punto da essere disgustosa. Ho vissuto a New York fino a poco tempo fa, ma ultimamente è più difficile trovare giovani asiatici come lei a New York. Sono tutti impegnati a lavorare sodo, impeccabili e super cool. Mi passa la voglia di guardare il film. Voglio dire, quest'attrice probabilmente si veste con molto più stile nella vita privata, no?".
Sempre dal Giappone arriva un tweet che riassume le accuse rivolte alla scena e invita a boicottare il film sostenendo : "Hanno usato questa scena nel promo perché è "divertente"?".
Proprio la richiesta di boicottare il film è stata riportata in numerosi mezzi di comunicazione, come il South China Morning Post, The Sankei Shinbum, The Chosun Daily, Korea JoonAng Daily e The Korea Times.
Il regista coreano-americano Joseph Kahn ha commentato le polemiche online sostenendo che si tratta di una caricatura della Gen Z, non delle persone asiatiche. Il filmmaker ha poi aggiunto: "L'outfit di Jin è in realtà molto haute couture per un film sulla moda. I suoi occhiali e le mollette per capelli sono di tendenza. La disparità di corporatura deriva da Anne Hathaway, che ha imposto una "diversità di taglie", il che potrebbe essere interpretato come un'autentica dimostrazione di virtù o come il desiderio di un'attrice di essere la più magra e la più alta sullo schermo. Ciononostante, il personaggio asiatico viene rappresentato come una persona alla moda, ambiziosa nel mondo della moda, con la tipica neurodiversità della Generazione Z. I nerd non esistono nella Generazione Z perché sono tutti degli strambi impacciati e si vestono come i personaggi dei cartoni animati della Nintendo. Comunque, Giappone, benvenuto in America".