Hunger Games: L'alba sulla mietitura convince alle prime proiezioni: il nuovo Haymitch è la sorpresa

Joseph Zada ha convinto praticamente tutti: chi ha visto il nuovo capitolo di Hunger Games in anteprima ne è entusiasta. E in generale le prime reazioni al film sembrano essere tutte positive.

hunger games

Il ritorno a Panem sembra essere partito con il piede giusto. Hunger Games: L'alba sulla mietitura è stato presentato in anteprima a Londra e, mentre per le recensioni complete bisognerà aspettare ancora un po', Lionsgate ha dato il via libera alla pubblicazione delle prime impressioni.

I commenti arrivati dopo le proiezioni del 28 ottobre sono quasi tutti molto positivi e mettono al centro un nome in particolare: Joseph Zada, chiamato a interpretare Haymitch Abernathy molti anni prima della versione resa celebre da Woody Harrelson.

Hunger Games: L'alba sulla mietitura, Joseph Zada convince nel ruolo di Haymitch

Hunger Games: un biondissimo Woody Harrelson nei panni di Haymitch Abernathy
Woody Harrelson nel ruolo di Haymitch nel primo Hunger Games

Il film riporta indietro l'orologio di Panem fino ai cinquantesimi Hunger Games, conosciuti anche come la Seconda Edizione della Memoria. Haymitch ha appena 16 anni quando viene scelto come tributo del Distretto 12 e si ritrova in un'edizione ancora più feroce del solito, con un numero doppio di partecipanti.

Proprio la scelta di Joseph Zada sembra essere una delle scommesse vinte dal film. I primi commenti descrivono una prova capace di restituire il carisma e la vulnerabilità del giovane Haymitch senza cercare di imitare Woody Harrelson. Perri Nemiroff di Collider ha sottolineato soprattutto il modo in cui l'attore passa dal calore iniziale del personaggio alla rabbia e al dolore provocati dall'arena.

Anche il resto del cast, però, sta raccogliendo consensi. Tra i nomi più citati ci sono Jesse Plemons, interprete di Plutarch, e Glenn Close, mentre nel film trovano spazio anche Ralph Fiennes nei panni del Presidente Snow, Kieran Culkin come Caesar Flickerman, Elle Fanning nel ruolo di Effie Trinket, oltre a Maya Hawke, Mckenna Grace, Whitney Peak e Kelvin Harrison Jr.

Un Hunger Games più oscuro, tra sacrificio e ribellione

Hunger Games: Il Canto della Rivolta - Parte 2: Natalie Dormer e Jennifer Lawrence in una scena del film
Jennifer Lawrence in una scena de Il Canto della Rivolta

Le prime reazioni insistono anche su un altro elemento: L'alba sulla mietitura avrebbe un tono particolarmente duro e malinconico. C'è persino chi lo ha definito il Rogue One o l'Andor della saga di Hunger Games, soprattutto per il modo in cui affronta il prezzo della ribellione e le conseguenze che una rivoluzione può avere su chi la rende possibile.

Il paragone sembra indicare un film meno interessato alla semplice spettacolarità dell'arena e più concentrato sulle ferite che quella violenza lascia dietro di sé. La storia segue Haymitch mentre stringe un'alleanza con Maysilee Donner, interpretata da Mckenna Grace, e cerca di mettere in discussione dall'interno il sistema costruito da Capitol City.

Alcuni dei primi spettatori parlano inoltre di un terzo atto particolarmente efficace e di una trasposizione molto fedele allo spirito del romanzo di Suzanne Collins, pubblicato nel 2025. Francis Lawrence, già regista di quasi tutti i capitoli cinematografici della saga, sembra così aver trovato ancora una volta un punto di vista diverso su un universo che il pubblico conosce ormai da più di dieci anni.

Il ritorno di Katniss, Peeta e Haymitch adulto

A rendere il film ancora più atteso è poi il ritorno di Jennifer Lawrence, Josh Hutcherson e Woody Harrelson. Il romanzo si conclude infatti con un salto temporale che riporta in scena Katniss, Peeta e Haymitch, e l'adattamento cinematografico dovrebbe seguire la stessa strada.

Jennifer Lawrence ha già raccontato quanto sia stato emozionante ritrovare alcuni dei colleghi e dei membri della troupe della saga originale, descrivendo il ritorno sul set come un'esperienza molto intensa.

Bisognerà attendere le recensioni definitive per capire se l'entusiasmo delle prime proiezioni sarà condiviso anche dalla critica internazionale. Per ora, però, i segnali sono promettenti. Hunger Games: L'alba sulla mietitura arriverà al cinema il 20 novembre e potrebbe trasformare il passato di Haymitch in uno dei capitoli più emotivi dell'intero franchise.

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