Con la terza stagione ormai alle spalle e l'ultima già in sviluppo, House of the Dragon continua a essere al centro delle discussioni dei lettori di Fire & Blood. L'adattamento televisivo ha modificato, condensato o eliminato diversi elementi del libro di George R.R. Martin, ma c'è un'assenza che continua a far parlare più di tutte: quella di Mushroom.
Gayle Rankin commenta una delle assenze più discusse della serie
Il celebre giullare di corte, presente per tutta la cronaca della Danza dei Draghi nel romanzo, non è mai comparso nella serie HBO. Una scelta che non ha lasciato perplessi soltanto gli appassionati, ma anche una delle protagoniste dello show.
Nel corso di un'intervista concessa a The Hollywood Reporter, Gayle Rankin, interprete di Alys Rivers, ha raccontato di aver apprezzato particolarmente il materiale originale e, tra i vari passaggi, ha citato proprio quelli narrati dal bizzarro buffone di corte. "Ci sono parti del libro che ho trovato davvero piacevoli, soprattutto quando Mushroom racconta le cose che riguardano Alys."
Nel romanzo, Alys Rivers è una figura avvolta dal mistero. Intorno a lei si rincorrono superstizioni, racconti popolari e testimonianze spesso in contrasto tra loro, e proprio Mushroom contribuisce ad alimentarne il mito con alcune delle versioni più estreme.
Rankin ha raccontato di essersi divertita nel leggere quelle pagine, pur sapendo che il personaggio non rappresenta necessariamente una fonte attendibile. "Mi diverte il fatto che dica che si bagna nel sangue delle vergini!" Per l'attrice, però, quei racconti hanno comunque un valore importante perché mostrano come Martin abbia costruito il fascino enigmatico di Alys Rivers. "Tutto il folklore che la riguarda mi è sembrato davvero interessante. Mi ha dato un'idea del modo in cui George R.R. Martin immagina questo personaggio. È una donna potente, misteriosa, sempre circondata da un'aura di leggenda. Credo che la serie abbia trovato un modo diverso di raccontare quel tipo di potere femminile."
Dopo aver parlato del personaggio che interpreta, Rankin ha lanciato una battuta che molti lettori probabilmente sottoscriverebbero senza esitazione. "Ma dove diavolo è Mushroom?". Una frase pronunciata sorridendo, ma che riporta al centro una delle decisioni più discusse dell'adattamento HBO.
Chi è Mushroom e perché è così importante in Fire & Blood
Chi ha letto Fire & Blood sa bene che Mushroom non è un personaggio qualsiasi. Nano e giullare di corte, attraversa buona parte della storia dei Targaryen servendo diversi sovrani, tra cui Viserys I, Rhaenyra e Aegon II.
La sua importanza, però, non dipende tanto dal ruolo che ricopre quanto dal fatto che è una delle principali fonti attraverso cui vengono ricostruiti gli eventi della Danza dei Draghi. Le sue testimonianze, raccolte nella Testimonianza di Mushroom, sono spesso provocatorie, ricche di dettagli scandalosi e talvolta palesemente esagerate, ma proprio per questo rappresentano una prospettiva unica all'interno del libro.
George R.R. Martin costruisce Fire & Blood come una cronaca storica composta da fonti differenti, spesso in contraddizione tra loro, e Mushroom incarna perfettamente questa idea di narratore inaffidabile. Eliminarlo significa inevitabilmente rinunciare a una parte di quel gioco di punti di vista che caratterizza il romanzo.
Per ora HBO non ha lasciato intendere che Mushroom possa comparire nella quarta e ultima stagione di House of the Dragon, attualmente prevista per il 2028. Considerando il poco spazio narrativo rimasto, appare sempre più probabile che gli sceneggiatori abbiano scelto di fare completamente a meno del personaggio.
Le dichiarazioni di Gayle Rankin dimostrano però che il suo fascino continua a farsi sentire anche tra chi lavora alla serie. E se ormai sembra difficile immaginare un debutto di Mushroom sul piccolo schermo, il dibattito sulla sua esclusione è destinato a proseguire ancora a lungo tra i lettori dei romanzi e gli spettatori dello show.