La Promessa torna con una puntata ricca di tensione in onda sabato 26 settembre alle 19:40 su Rete 4: Santos viene messo alle strette per il furto delle ricette, mentre Don Lorenzo affida alla servitù un incarico che rischia di complicare ulteriormente la situazione del figlio di Don Ricardo.
La Promessa anticipazioni, Santos nei guai: Lope e Vera lo accusano del furto delle ricette
La situazione si complica per Santos nelle nuove anticipazioni de La Promessa. Dopo le informazioni raccolte da Petra, Lope e Vera decidono di affrontare direttamente il giovane, accusandolo di essere il responsabile della pubblicazione delle ricette rubate sotto lo pseudonimo di Madame Cocotte.
Il confronto non rimane però soltanto una questione privata. Lope e Vera denunciano infatti Santos al maggiordomo Cristóbal, mettendo il giovane di fronte alle conseguenze delle sue azioni. Le prove raccolte contro di lui sembrano essere difficili da smentire e la sua posizione diventa sempre più delicata.
A complicare ulteriormente la situazione arriva però una richiesta del tutto inattesa. Don Lorenzo, ignaro della vera identità di Madame Cocotte e del furto delle ricette, decide di ingaggiare proprio la misteriosa cuoca per il suo sfarzoso banchetto di nozze con Angela.
La richiesta mette Santos in una situazione paradossale: proprio mentre cerca di evitare che venga scoperto il suo coinvolgimento nella vicenda, rischia di essere trascinato ancora più al centro dell'attenzione. Il giovane dovrà quindi trovare un modo per gestire una situazione che sembra sfuggirgli definitivamente di mano.
Maria Fernández non riesce a confessare la verità a Carlo
Nel frattempo, altre vicende movimentano la tenuta. Maria Fernández trova il coraggio di affrontare Carlo per rivelargli che il bambino che porta in grembo è stato concepito durante la loro notte insieme, ma nel momento decisivo la paura prende il sopravvento e la ragazza non riesce a parlare.
Il suo comportamento provoca la reazione di Padre Samuel, che si mostra particolarmente duro nei suoi confronti e la accusa di continuare a rimandare una confessione ormai necessaria.
Anche al piano nobile la tensione rimane alta. Leocadia deve infatti escogitare una nuova versione dei fatti per giustificare ad Adriano la storia del falso detective e delle indagini ormai svanite, cercando allo stesso tempo di mantenere nascosta la verità sulla sorte di Catalina.