Il musicista Labrinth è tornato a parlare del suo addio a Euphoria, la serie HBO che tornerà sugli schermi di Sky, HBO Max e in streaming su NOW da lunedì 13 aprile, con gli episodi della stagione 3.
L'artista britannico ha infatti pubblicato tra le sue storie Instagram una dichiarazione con cui mette in chiaro che ci sono stati dei comportamenti negativi che lo hanno spinto a prendere quella decisione.
La risposta di Labrinth alle dichiarazioni del creatore di Euphoria
Probabilmente in risposta ad alcune recenti dichiarazioni del creatore di Euphoria, Sam Levinson, Labrinth ha scritto online: "In questo settore la gente mente spudoratamente e si definisce comunque onesta".
L'artista ha proseguito: "Quindi, senza mezzi termini, ho deciso di rimuovere tutta la musica che avevo inserito nella serie. Ho parlato con la HBO e, per quanto ne so, siamo in buoni rapporti. Me ne sono andato perché, in tutta onestà, quando lavoro per qualcuno, la sua visione è fondamentale per me. Ma non permetto che la gente mi tratti di merda".
Un mese fa il musicista aveva scritto che "aveva chiuso con questo settore", insultando poi Columbia ed Euphoria.
Sam Levinson aveva replicato sostenendo che considerava Labrinth un "collaboratore incredibile" e sostenendo di non avere alcuna idea del motivo per cui avesse deciso di non essere coinvolto nella terza stagione. Il filmmaker aveva poi dichiarato che era molto grato nei confronti dell'artista che aveva creato "le basi del suono di Euphoria".
La musica nello show HBO
Lo sceneggiatore, in un'intervista a Rolling Stone, aveva spiegato come si è modificata la musica nei nuovi episodi dello show con Zendaya: "In Euphoria, la storia di ogni personaggio è in un certo senso come un film a sé stante. In generale, ero meno interessato alle canzoni e più a qualcosa che ci guidasse attraverso questo mondo...".
Levinson aveva aggiunto: "Sono usciti dal liceo, quindi le radici pop sono svanite. Li vedo in questi paesaggi, alle prese con il bene e il male, le scelte che si fanno, le conseguenze e la libertà di essere più grandi. Per come l'ho immaginato visivamente, volevo ispirarmi alla colonna sonora di un western hollywoodiano vecchio stile".