Dopo Obsession, Curry Barker è già al lavoro su un nuovo horror, con un accordo milionario

Hollywood impazzisce per Curry Barker: Universal gli affida un nuovo horror dopo il successo di Obsession, che rimane il suo primo film. Al momento.

Una scena di Obsession

A Hollywood succede raramente, ancora più raramente quando il protagonista della storia ha alle spalle un solo vero successo cinematografico. Eppure è esattamente quello che sta accadendo a Curry Barker. Il regista, diventato uno dei nomi più chiacchierati dell'industria grazie al fenomeno Obsession, è riuscito in pochi mesi a trasformarsi da promessa dell'horror a una delle figure più corteggiate dagli studios americani.

Il fenomeno che ha conquistato il box office

Un'ascesa rapidissima che ora ha prodotto un nuovo risultato clamoroso: Universal Pictures ha deciso di affidargli il suo prossimo film attraverso quello che viene descritto come un accordo da diverse decine di milioni di dollari. Una cifra che conferma quanto l'industria creda nel talento del filmmaker, nonostante la sua carriera sia ancora agli inizi.

Obsession Michael Johnston Inde Navarrette
Obsession: una scena

A cambiare completamente il destino professionale di Curry Barker è stato Obsession.

Realizzato con un budget di appena 750 mila dollari, il film si è trasformato in uno dei casi cinematografici più sorprendenti degli ultimi anni. Mentre molti blockbuster faticano a recuperare investimenti enormemente superiori, l'horror diretto dal regista americano ha continuato a macinare incassi in tutto il mondo, superando la soglia dei 300 milioni di dollari. Numeri che hanno inevitabilmente attirato l'attenzione di Hollywood.

Nelle scorse settimane si era già parlato di una vera e propria corsa degli studios per assicurarsi il suo prossimo progetto. Alcune indiscrezioni sostenevano addirittura che diverse società fossero pronte a offrirgli cifre vicine ai dieci milioni di dollari senza conoscere alcun dettaglio del film che avrebbe realizzato. Nessuna trama. Nessun concept. Nemmeno un pitch ufficiale. Solo fiducia totale nel nome di Curry Barker.

Barker resta in casa Universal

Alla fine la sfida è stata vinta da Universal, che continuerà così il rapporto iniziato con Obsession. Secondo quanto riportato dalle fonti americane, il nuovo progetto sarà ancora una volta un horror originale. Barker non si limiterà alla regia, ma firmerà anche la sceneggiatura e parteciperà alla produzione.

Obsession Poster
Locandina di Obsession

Al suo fianco torneranno inoltre due realtà ormai diventate sinonimo di horror contemporaneo: Blumhouse e Atomic Monster. Per il regista si tratta di una conferma importante e di un segnale di continuità che sembra averlo particolarmente soddisfatto.

"È un film che desideravo realizzare da tempo e sono entusiasta di poter collaborare nuovamente con Blumhouse, Atomic Monster e Universal Film Group", ha dichiarato. Poi ha aggiunto: "Hanno costruito un ambiente dedicato a storie originali e coraggiose, il tipo di posto in cui ogni regista sogna di lavorare. Non riuscirei a immaginare partner migliori per questo progetto."

Parole che raccontano anche il clima di fiducia che si è creato attorno a lui dopo il successo del suo secondo lungometraggio.

Il nuovo enfant prodige dell'horror?

La cosa curiosa è che questo nuovo horror non sarà nemmeno il prossimo titolo che il pubblico vedrà firmato da Barker. Il regista ha infatti già completato Anything But Ghosts, produzione horror che può contare su un cast di primo piano composto da Aaron Paul, Bryce Dallas Howard e Violet McGraw.

Un film che molti osservatori considerano fondamentale per capire se Barker sia davvero destinato a diventare uno dei nuovi grandi autori del cinema di genere oppure se il suo exploit con Obsession rappresenti un caso irripetibile.

Steven Spielberg applaude Backrooms e Obsession, che coi loro budget ridotti stanno cambiando le regole Steven Spielberg applaude Backrooms e Obsession, che coi loro budget ridotti stanno cambiando le regole

Per il momento Hollywood sembra aver già scelto da che parte stare. La domanda, tuttavia, resta aperta. Può davvero un solo film trasformare un regista in una delle figure più ricercate dell'intera industria?

I sostenitori di Barker sostengono che la risposta sia sì. Non soltanto per gli incassi, ma per la capacità dimostrata nel costruire un horror originale in un periodo dominato da franchise, remake e universi condivisi.

I più prudenti, invece, invitano ad aspettare. La storia del cinema è piena di Obsession, il regista svela il finale alternativo: "Molto più inquietante, da proporre come director's cut" e altrettanto rapidamente scomparsi dai radar dopo uno o due successi iniziali.

La verità probabilmente emergerà con il prossimo film. Ma una cosa appare già evidente: oggi Curry Barker è il nome che Hollywood pronuncia con più entusiasmo quando si parla del futuro dell'horror.