Con un debutto al botteghino da ben 16 milioni di dollari nel suo primo weekend e un clamoroso 96% di recensioni positive su Rotten Tomatoes, Obsession è ufficialmente il caso horror di questa stagione. Il contorto e spietato racconto di amore ossessivo diretto da Curry Barker ha conquistato il pubblico grazie a un ritmo serrato e a un finale brutalmente memorabile. Eppure, il destino dei protagonisti Bear (Michael Johnston) e Nikki (Inde Navarrette) è rimasto in bilico fino alle battute finali del montaggio.
Il finale scritto nella sceneggiatura
In un'intervista rilasciata a Entertainment Weekly, il regista ha confessato di aver girato un finale alternativo per Obsession, radicalmente diverso da quello proiettato nelle sale. I piani originali di Barker, tuttavia, prevedevano una carneficina totale. "Abbiamo girato entrambe le versioni", ha ammesso il regista. "Quella che vedete al cinema e un'altra. Avevamo investito tantissimo tempo sulla versione tragica, era quella presente nella sceneggiatura originale ed era quella per cui ero più eccitato. Poi ho detto alla troupe: "Ok, facciamo solo una ripresa veloce, giusto per sicurezza, e poi andiamo avanti"".
Quell'unico ciak "di sicurezza" è bastato all'attrice Inde Navarrette per sconvolgere i piani della produzione. La sua interpretazione , lo sguardo perso nel vuoto, il totale e sanguinoso smarrimento, ha letteralmente folgorato il regista.
"Ricordo che mio padre, il drammaturgo Jeff Barker, e diverse altre persone sul set si sono girate verso di me dicendo: "Amico, credo sia infinitamente più disturbante e psicologicamente devastante", ha raccontato Barker. "Ho capito che avevano perfettamente ragione e ho cambiato il finale".
Urla in sala e l'ipotesi di una Director's Cut
La scelta si è rivelata vincente. Il pubblico sta reagendo con autentico terrore nei cinema, come confermato dagli stessi protagonisti in una recente intervista a ScreenRant. Inde Navarrette ha raccontato di aver visto "uomini adulti saltare sulle poltrone e urlare", mentre Michael Johnston ha rincarato la dose spiegando che in alcuni momenti "non si riesce nemmeno a sentire l'audio del film a causa delle grida in sala".
I puristi della sceneggiatura originale, comunque, potrebbero presto avere pane per i loro denti. Curry Barker non ha escluso la possibilità di rilasciare in futuro una versione speciale del film: "Sarebbe fantastico realizzare una Director's Cut con il finale alternativo. Potrei allungare il film di ben venti minuti".