Per anni il Willy il Coyote ha inseguito Beep Beep senza mai riuscire a trasformare la caccia in una vittoria. Ogni tentativo ha prodotto nuovi disastri, in un tripudio di gadget ACME difettosi, trappole esplosive e quella forza di gravità che rema sempre contro il protagonista. È proprio da questa interminabile serie di sconfitte che prende spunto Coyote vs. Acme, nelle sale italiane dal 2 settembre con Lucky Red.
Quale occasione migliore, allora, per rispolverare un'annosa questione: Willy ha mai raggiunto davvero il suo obiettivo? Ha mai acciuffato il pennuto? La risposta è sì, e intorno all'episodio aleggia addirittura una leggenda che coinvolge un TG italiano, un miliardario giapponese e un corto fan-made.
La volta che Willy il Coyote ce l'ha fatta davvero a prendere Beep Beep
Esistono infatti due sequenze molto famose in cui Willy il Coyote sembra finalmente avere la meglio sul suo rivale. Una appartiene davvero alla storia ufficiale dei Looney Tunes, l'altra, invece, è un montaggio diventato virale sul web e talmente convincente da diventare negli anni un finto ricordo collettivo.
Per trovare la cattura autentica di Beep Beep bisogna tornare al 1980 e a Soup or Sonic, corto diretto da Chuck Jones e inserito nello speciale televisivo Bugs Bunny's Bustin' Out All Over.
Il finale gioca proprio con l'attesa accumulata dagli spettatori in anni di inseguimenti. Dopo essere passati attraverso un complicato sistema di tubi, Willy e Beep Beep cambiano dimensioni: il volatile recupera presto la sua grandezza abituale, mentre il Coyote resta minuscolo.
A quel punto accade ciò che sembrava impossibile: Willy riesce finalmente ad afferrare Beep Beep. Il problema è che la sua preda ora incombe su di lui come un gigante. Più che una vittoria, è quindi l'ennesima beffa confezionata alla perfezione. Il Coyote guarda allora verso il pubblico e tira fuori due cartelli. Il primo recita, nella traduzione italiana: "Avete sempre voluto che lo prendessi". Il secondo aggiunge: "Adesso che cosa faccio?".
La gag chiude perfettamente il cerchio il Coyote ha raggiunto il suo obiettivo, ma nemmeno stavolta può davvero goderselo. In fondo ha fallito nuovamente.
La cattura più feroce era invece un falso
Anni dopo Internet regalò a Willy una seconda, decisamente più brutale, rivincita. Negli anni Duemila iniziò infatti a circolare un video che sembrava mostrare un episodio perduto dei Looney Tunes in cui Beep Beep veniva finalmente sconfitto.
La base del filmato era autentica: venivano utilizzate immagini di Fast and Furry-ous, lo storico corto del 1949 che inaugurò la coppia. A un certo punto, però, il materiale originale lasciava spazio a una sequenza modificata. Beep Beep finiva contro la falsa galleria dipinta da Willy il Coyote, che intrappola il pennuto, lo uccide con la dinamite, lo cucina e si prepara a mangiarlo. Sfogando così anni di frustrazione e sconfitte.
Il montaggio raggiunse rapidamente un'enorme diffusione. Attorno al video nacque perfino una storia difficile da prendere sul serio: secondo la leggenda, sarebbe stato commissionato da un miliardario giapponese stufo di vedere Willy perdere. Lo storico dell'animazione Jerry Beck liquidò l'ipotesi con ironia: "Ne dubito parecchio, ma è un bel tentativo".
In Italia invece c'è chi (e sono in molti) giura di aver visto addirittura un servizio del TG nazionale nei primi anni Duemila dedicato all'episodio della cattura. Si tratta, molto probabilmente di un finto ricordo collettivo alimentato proprio dalla diffusione del corto fan-made e, insieme, di un senso di rivalsa che ha coinvolto più generazioni. Perché tutti hanno sempre desiderato in fondo al loro cuore di vedere Beep Beep sconfitto.
Coyote vs. Acme, Willy passa alle vie legali nel film Warner Bros.
Il ritorno del personaggio sul grande schermo cambia ora completamente il bersaglio. In Coyote vs Acme Willy decide infatti di rivalersi contro la compagnia che per anni gli ha fornito razzi, esplosivi e invenzioni tanto costose quanto inaffidabili.
Diretto da Dave Green e scritto da Samy Burch, il film mescola live action e animazione. Will Forte interpreta l'avvocato chiamato ad assistere Willy nella causa contro ACME, mentre John Cena veste i panni del legale della multinazionale. Nel cast c'è anche Lana Condor.
Il progetto nasce dal racconto satirico Coyote v. Acme pubblicato da Ian Frazier sul New Yorker nel 1990 e arriva al cinema dopo una travagliata vicenda produttiva: Warner Bros. aveva deciso di accantonarlo nonostante fosse già completato, prima che Ketchup Entertainment ne acquisisse i diritti.
Dal 2 settembre, quindi, Willy avrà una nuova occasione per cercare giustizia. Beep Beep, almeno stavolta, può stare relativamente tranquillo.