Niente stivali Ugg sul set dei film di Christopher Nolan. Il regista ha spiegato perché considera quelle calzature una distrazione per gli attori, ricordando anche i divertenti battibecchi con Emily Blunt durante le riprese di Oppenheimer.
"Gli Ugg sono un simbolo della modernità"
Intervistato da CBS Mornings, Nolan ha raccontato da dove nasce questa curiosa "ossessione", tirata in ballo anche da Anne Hathaway. Durante l'intervista la giornalista Gayle King ha ricordato un aneddoto raccontato proprio dall'attrice di The Odyssey. "Anne Hathaway ha detto una cosa curiosa: "Chris dice che sul set niente Ugg". Cosa significa?"
La risposta del regista è arrivata con una risata, spiegando che tutto nasce da una battuta diventata ormai una tradizione con alcune delle sue attrici. "È una cosa nata come scherzo con Emily Blunt e, successivamente, con Anne. A volte gli attori arrivano sul set con questi grandi stivali morbidi e comodissimi perché le scarpe di scena fanno male."
Per Nolan, però, quei dettagli apparentemente insignificanti possono compromettere l'immersione nel mondo del film. Secondo il regista di Oppenheimer e The Odyssey, sul set basta davvero poco per interrompere quella particolare concentrazione che cerca di creare durante le riprese. "Puoi essere su un set con una gigantesca macchina da presa, decine di tecnici e qualcuno che tiene un microfono sopra la testa degli attori. Eppure una cosa del genere riesce stranamente a riportarti nella realtà."
Nolan paragona gli Ugg ad altri piccoli elementi fuori contesto. "È un po' come vedere qualcuno fuori campo che mangia un sacchetto di patatine. Ci sono certe cose che ti ricordano improvvisamente che sei nel mondo reale e non in quello che stiamo cercando di costruire per gli attori."
Per questo motivo preferisce eliminare qualsiasi elemento che possa spezzare la concentrazione del cast. "Voglio restare dentro quel momento e voglio che anche gli attori rimangano immersi nella scena. Per me gli Ugg sono un simbolo della modernità."
Lo stesso Nolan ammette che possa sembrare un'idea piuttosto bizzarra. "È una cosa assurda... non ce l'ho con gli Ugg." Purché rimangano lontani dal set.
Emily Blunt provò a convertirlo... con un regalo
In realtà la battaglia contro gli Ugg va avanti da anni. Già durante la promozione di Oppenheimer, Christopher Nolan aveva raccontato di aver discusso più volte con Emily Blunt proprio per quelle scarpe.
L'attrice era solita indossarle tra una ripresa e l'altra per dare sollievo ai piedi, costretti per ore nelle scomode calzature degli anni Quaranta previste dai costumi. "Ogni volta le dicevo subito: "Puoi togliere gli Ugg, rimettere le scarpe di scena e prepararti?""
Alla lunga Blunt decise di vendicarsi con ironia. "Si era stancata di sentirmelo ripetere continuamente e ha pensato che fosse arrivato il momento di farmi entrare nella setta degli Ugg."
A fine lavorazione gli regalò infatti un paio di pantofole del celebre marchio australiano. Un dono che, almeno in parte, riuscì a fargli cambiare idea. Nolan ha infatti ammesso di aver scoperto che erano... "...davvero molto comodi."
Anche Emily Blunt, in un'intervista del 2023, aveva raccontato quanto il regista detestasse quelle calzature. "Non ho mai conosciuto nessuno che odiasse un paio di Ugg quanto Chris Nolan."
L'attrice ricordava che ogni volta riceveva dal regista uno sguardo eloquente rivolto ai suoi piedi. "Era come rivivere Il diavolo veste Prada. Guardava le scarpe e io dicevo subito: "Lo so, lo so... ma oggi devo solo stare seduta sul cubo dietro la macchina da presa!"."