Dopo aver portato sul grande schermo Odiissea, Christopher Nolan è pronto a concedersi una pausa. Il regista britannico ha rivelato che trascorreranno almeno tre anni prima che inizi la lavorazione del suo prossimo film, spiegando che il kolossal tratto dall'opera di Omero è stato il progetto più impegnativo della sua carriera.
"Abbiamo tutti raggiunto il limite delle nostre energie"
L'autore di Odissea ne ha parlato durante un'intervista rilasciata al programma Today, raccontando quanto la produzione abbia richiesto uno sforzo fisico e organizzativo senza precedenti. Nolan non ha nascosto la fatica affrontata sul set, ammettendo che il kolossal ha spinto lui e tutta la troupe oltre i propri limiti.
"Penso di aver raggiunto il limite della mia resistenza, e credo sia successo anche a tutti gli altri. Ma stiamo parlando dell'Odissea: è giusto che sia stato difficile. Se realizzando un film tratto dall'Odissea non hai la sensazione di affrontare qualcosa di estremamente impegnativo, probabilmente non lo stai facendo nel modo giusto."
Parole che fotografano l'ambizione di un progetto concepito fin dall'inizio come una sfida tecnica e artistica fuori dall'ordinario.
Tra gli aspetti più complessi della lavorazione c'è stata la decisione di girare l'intero film utilizzando esclusivamente cineprese IMAX, una scelta mai tentata prima per un lungometraggio narrativo.
Girato interamente con cineprese IMAX
Nolan ha ricordato di aver parlato direttamente con il team di IMAX prima dell'inizio delle riprese. "Se c'è un film con cui possiamo realizzare il sogno di girare tutto in questo formato, è proprio questo. È l'Odissea."
La scelta ha comportato inevitabili difficoltà logistiche, ma anche la possibilità di sfruttare al massimo il formato che il regista considera da anni il più immersivo per il grande schermo.
Nonostante la complessità della produzione, Nolan non cambierebbe il proprio approccio. In una recente intervista al New York Times aveva infatti ribadito che il cinema spettacolare dovrebbe smettere di puntare esclusivamente su formule collaudate. "Se ami davvero il cinema e la sua storia, ti accorgi che bisogna correre dei rischi per avere successo. Il rischio più grande di tutti è giocare sul sicuro."
Secondo il regista, è proprio la ricerca di idee nuove a spingere il pubblico nelle sale. "Nei film mainstream è proprio questo che, con maggiore costanza, non funziona. Gli spettatori cercano qualcosa che non abbiano già visto."
Con questa pausa di almeno tre anni, Nolan interromperà una delle collaborazioni più fortunate degli ultimi tempi, quella con Universal Pictures, iniziata con Oppenheimer e proseguita con The Odyssey.
Il kolossal ispirato al poema di Omero vede Matt Damon nel ruolo di Ulisse ed è interpretato da un cast che comprende Tom Holland, Zendaya, Anne Hathaway, Lupita Nyong'o, Robert Pattinson, Charlize Theron e numerosi altri protagonisti.