Dopo anni di attesa, i fan di Capri possono finalmente esultare. Da giovedì scorso, su Rai 1, sono iniziate le repliche della storica fiction, andata in onda per la prima volta nel 2006 e trasmessa fino al 2010 per un totale di tre stagioni. Le vicende degli abitanti di Villa Isabella e della famiglia Galiano tornano a tenere compagnia al pubblico dal lunedì al venerdì, dalle 14:05 alle 16:00. Ogni giorno vengono trasmessi due episodi. Ecco le anticipazioni della trama di quello che vedremo oggi, lunedì 6 luglio.
Vittoria mette alle strette Reginella: la verità sul passato è sempre più vicina
Vittoria continua a cercare risposte sul proprio passato ed è convinta che Reginella custodisca la verità sulla madre. La donna, però, continua a evitare qualsiasi riferimento a quegli anni e preferisce rifugiarsi nel lavoro, dedicandosi anima e corpo alla cucina di Villa Isabella.
Nel tentativo di rilanciare il ristorante della villa, Reginella organizza una cena importante, nonostante la mancanza delle necessarie autorizzazioni. Alla serata partecipano numerosi ospiti e l'iniziativa riscuote un grande successo, ma scatena anche la rabbia di Domenico Scapece, deciso a eliminare quella che considera una pericolosa concorrenza. Convinto che il ristorante sia abusivo, Scapece presenta una denuncia ai Carabinieri, che intervengono durante la cena creando grande imbarazzo tra i presenti.
L'arrivo del piccolo Nicola cambia tutto per Massimo
Intanto, i rapporti tra Massimo e Umberto diventano sempre più tesi. I due fratelli continuano a scontrarsi sia per la gestione di Villa Isabella sia per la presenza di Vittoria. La convivenza si fa sempre più difficile e ogni discussione riporta a galla vecchi rancori mai del tutto sopiti.
Nel frattempo arriva a Capri il piccolo Nicola, il figlio che Massimo ha avuto dalla moglie scomparsa. Il suo arrivo restituisce un po' di serenità alla villa, ma costringe l'uomo ad affrontare una scelta delicata. Massimo è convinto che il bambino debba continuare a vivere a Roma con i nonni materni e sta valutando di trasferirsi definitivamente nella Capitale per restargli accanto. Umberto, invece, la pensa diversamente: è sicuro che Nicola debba crescere accanto al padre e che Villa Isabella rappresenti il luogo ideale in cui costruire il suo futuro.